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Occhi arrossati e bruciore? Ecco alcune possibili cause

La problematica degli occhi arrossati e del bruciore può avere diversi fattori scatenanti: nella maggior parte dei casi non occorre neppure l’intervento del medico, basta, infatti, comprenderne le cause per sapere quale rimedio farmaceutico acquistare. Stress, inquinamento, sbalzi climatici e pulviscolo possono alterare la normale condizione di umidità dell’occhio provocando rossori, bruciore e fastidi locali. Vediamo nel dettaglio quali sono le cause e i rimedi più efficaci per queste problematiche.

Occhi arrossati cause

Bruciore, prurito o sensazione di sabbia negli occhi, sono tra i più comuni sintomi di irritazione, a cui può unirsi anche un rigonfiamento ed un particolare rossore del contorno degli occhi. Tra le cause scatenanti vi è sicuramente l’utilizzo quotidiano dei dispositivi elettronici: un’eccessiva esposizione agli schermi di computer, tablet, smartphone può, infatti, causare stress visivo. Ciò, oltre a rendere l’occhio più sensibile agli stimoli luminosi, fa avvertire la necessità di doverli chiudere con maggiore frequenza per alleviare il fastidio e rende la pelle intorno agli occhi disidratata e screpolata. Anche i fattori ambientali hanno il loro peso: l’inquinamento dell’aria, eccessivi sbalzi climatici e pulviscolo possono essere dannosi per la vista. Bisogna prestare particolare attenzione anche all’utilizzo di make up, farmaci e lenti a contatto, un uso prolungato o eccessivo può rendere gli occhi più sensibili e causare, quindi, secchezza, bruciore e infiammazioni. Tutti questi fattori sono da legare anche a condizioni fisiologiche particolari come l’età e lo stato di salute generale (menopausa, malattie particolari) che possono accentuare le problematiche o renderle più frequenti.

Occhi secchi e stanchi, i rimedi

Quando gli occhi bruciano e il fastidio diventa persistente è necessario intervenire con colliri dall’azione decongestionante, le “classiche” gocce oculari che ristabiliscono l’idratazione eliminando i rossori.

Per i piccoli fastidi si può optare per cure naturali, un vecchio rimedio della nonna consiglia di appoggiare sulle palpebre due dischetti di cotone imbevuti di camomilla per alleviare il senso di bruciore. Un momento di relax, oltre che un rimedio effettivamente decongestionante. Naturale però non significa solo “fai da te”, esiste un mercato interessante che è quello dei colliri naturali, così detti perché arricchiti con estratti di piante e fiori dalle proprietà emollienti, idratanti, lenitive e astringenti.

Se avete difficoltà ad applicare il collirio tradizionale potete optare per gli spray oculari, che possono essere applicati anche ad occhi chiusi, andando ad eliminare il disagio di chi non vuole inserire un liquido direttamente all’interno dell’occhio: penetrando nella rima hanno la medesima azione idratante e lubrificante.

Autori

Consulenti scientifici Blogger e specialisti

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