Mbenessere | Colesterolo | Uso dei nutraceutici nel trattamento dell’ipercolesterolemia
Colesterolo

Uso dei nutraceutici nel trattamento dell’ipercolesterolemia

Il Dott. Alberto Martina, docente di Comunicazione Nutraceutica all’Università di Pavia, approfondisce il tema dell’utilizzo dei nutraceutici per il trattamento dell’ipercolesterolemia.

Che cosa sono i nutraceutici?

I nutraceutici sono tutte quelle sostanze che hanno effetti benefici sulla salute. Il termine nutraceutica, coniato nel 1989 dal Dr. Stephen DeFelice, è un neologismo composto dai sostantivi “nutrizione” e “farmaceutica”.
La parola può fare riferimento a differenti tipologie di prodotti, come nutrienti isolati, integratori alimentari, prodotti erboristici, pasti sostituitivi e addirittura alimenti funzionali.

I nutraceutici possono essere estratti di piante, animali, minerali e microrganismi accumunati da caratteristiche preventive, terapeutiche e protettive. Molti di essi possono trovarsi anche in farmacia sotto forma di integratori alimentari.
In questo caso, tali composti sono in grado di rimediare alla carenza di alcuni micronutrienti fondamentali, come le vitamine o gli oligoelementi.

L’importanza della nutraceutica

Diversi studi hanno dimostrato l’importanza della nutraceutica per il mantenimento dei normali livelli di colesterolo e la prevenzione dell’insorgere di malattie cardiovascolari. Come spiega il Dott. Alberto Martina l’utilizzo dei nutraceutici è consigliabile nelle seguenti situazioni:

  •  Intolleranza alle statine
  • Carattere ereditario dell’ipercolesterolemia
  • Trattamento combinato: associati a farmaci per la cura dell’ipercolesterolemia
  • Valori Borderline di colesterolo: tra 190 e 239 mg/dl
  • Casi di ipertensione, sovrappeso e propensione al fumo

Per visualizzare altri video iscriviti al canale Youtube di MBenessere.

Autori

Consulenti scientifici Blogger e specialisti

Iscriviti alla newsletter

Banner