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Come raggiungere il benessere e la regolarità intestinale

L’obiettivo di raggiungere il benessere e la regolarità intestinale è faccenda che riguarda tutti, più o meno nel corso della vita, magari in fasi particolari, legate a momenti di stress, alla qualità della vita, ma anche a situazioni più comuni e “croniche”. Le domande da cui partire sono: consumiamo pasti regolari, sani e bilanciati? Facciamo attività fisica? La nostra è una vita stressante? Le risposte a queste domande possono rivelare se il nostro intestino è in uno stato di benessere o meno.

Come possiamo garantire il benessere intestinale?

  • L’assunzione di probiotici, particolari fermenti lattici, lactobacilli o bifido batteri per esempio, possono contribuire alla salute dell’intestino e sostenere per l’80% il sistema immunitario.
  • Seguire una dieta bilanciata, con un corretto apporto di nutrienti necessari al corretto funzionamento dell’intestino. I cibi che favoriscono la regolarità intestinale sono ricchi di fibre e di acqua, facili da digerire, come frutta fresca, verdura fresca, cereali integrali ma anche germogli di soia, che contengono enzimi digestivi, quindi facilitano la digestione e di conseguenza il transito intestinale.
  • Bere tanta acqua, per garantire una corretta idratazione all’organismo. Le fibre sono importanti per aumentare la quantità d’acqua legata alle feci, rendendole quindi più morbide e facili da evacuare. Una corretta idratazione è ciò che consente alle fibre di svolgere un’azione meccanica sulle pareti dell’intestino, così da normalizzare l’evacuazione e arginare i fenomeni fermentativi che provocano meteorismo e dolori addominali.
  • Una respirazione corretta aiuta il movimento regolare del diaframma, quindi fa “fare ginnastica” anche all’intestino
  • Diminuire lo stress e concedersi il giusto riposo. L’intestino è il luogo dove si riflettono le emozioni e i pensieri. L’accumulo di stress e ansia possono contribuire ad alterarne il funzionamento. Avete mai sentito parlare dei due cervelli? Uno è quello riposto nella scatola cranica, l’altro è quello intestinale. Essi comunicano costantemente tra loro, uno influenza l’altro. La serenità del nostro primo cervello verrà proiettata proprio nella regolarità intestinale.

Le nostre cattive abitudini

Non tutti gli atteggiamenti che abbiamo durante la giornata possono essere positivi per il nostro organismo.

  • Siete sicuri di masticare nel modo corretto? Per agevolare la digestione (che comincia in bocca) è necessario masticare bene e a lungo ogni boccone di cibo.
    Gli alimenti mal digeriti possono innescare processi infiammatori e generare la colonizzazione dell’intestino da parte di batteri nocivi, a discapito della flora batterica buona.
  • I fermenti lattici non vanno solo presi quando si sta male.In genere è importante favorire periodicamente la colonizzazione dei batteri “buoni” tramite il ricorso a prebiotici (sostanze che apportano il nutrimento necessario ai microrganismi benefici ospiti dell’intestino) e probiotici (i fermenti lattici, appunto). L’utilizzo di questi rimedi naturali diventa quasi indispensabile se si assumono farmaci in grado di alterare l’equilibrio della flora batterica intestinale, come FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), cortisonici e gli antibiotici.
  • Trascorrete seduti gran parte della giornata? L’attività fisica è una grande alleata della regolarità intestinale. Non diamo la colpa al nostro lavoro: è sufficiente ritagliarsi almeno mezz’ora al giorno e dedicarla ad un’attività semplice, come una passeggiata a passo sostenuto.
  • Siete facili prede di tensione e nervosismo? Se anche voi fate parte della categoria “penso anche mentre dormo”, bisogna iniziare a staccare la spina. L’intestino, ricco di cellule nervose, è in comunicazione diretta con il cervello. Riuscire a controllare lo stress e a rasserenare i pensieri aiuta di riflesso anche le funzioni digestive. Ottime in questo senso sono le integrazioni di magnesio e di vitamine del gruppo B.

Come favorire la regolarità intestinale con le cure naturali:

La raccomandazione è una sola, prendersi cura della flora batterica intestinale, batteri positivi per il nostro intestino, che si occupano dell’assimilazione, del recupero e della produzione di sostanze nutritive.

  • Succo di carciofo, l’avete mai provato? Regolarizza la digestione e aiuta la regolarità intestinale.
  • Prebiotici, servono a ricolonizzare l’intestino che è stato impoverito dopo l’utilizzo di un antibiotico per esempio.
  • Le prugne restano sempre nella top 10 dei cibi più consigliati grazie al loro effetto lassativo. Questo fantastico frutto, oltre ad essere buonissimo è anche ricco di fibre, acqua e sali minerali che favoriscono il transito intestinale e contrastano la stitichezza. Le fibre presenti nelle prugne nutrono anche i batteri buoni dell’intestino che aiutano a mantenere pulito il colon.
  • Toccasana per la regolarità è l’aloe vera: viene venduta sotto forma di gel ed è un ottimo antinfiammatorio e un lassativo naturale.
  • La Senna o la frangola, entrambi possono essere utilizzati sia sotto forma di tisana che di compresse e polveri. Per tentare ad esempio a rieducare l’intestino ad una peristalsi più regolare è possibile preparare una tisana a base di più sostanze insieme come frangola, altea, finocchio e malva.

Autori

Consulenti scientifici Blogger e specialisti

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