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Memoria corta? Integratori e esercizi per la memoria

La memoria è come un muscolo, per averla in forma va allenata. Esistono integratori specifici ed esercizi mirati per tenere sempre in forma la memoria e far sì che sia scattante ed elastica. Vediamo insieme i rimedi per la memoria corta e come esercitarla.

Quante volte vi è successo? State parlando e non vi viene la parola, proprio quella che un attimo prima avevate sulla punta della lingua. Oppure non vi ricordate più perché siete entrati in quella determinata stanza o cosa stavate facendo. Senza contare le volte che si dimenticano le password o i numeri di telefono. Se vi state chiedendo se sia possibile migliorare la memoria, la risposta è sì, sia con integratori che con esercizi specifici.

Gli integratori per la memoria

In determinate situazioni di particolare stress, di super lavoro, in vista di esami o quando si avverte un calo di concentrazione, attenzione e memoria, può essere utile assumere degli integratori alimentari.
Le azioni principali svolte dagli integratori alimentari sono di sostegno in caso di stanchezza mentale, spesso causa di scarsa memoria, e di supporto per una maggiore concentrazione.
Cosa devono contenere gli integratori a sostegno della memoria per essere efficaci? Innanzitutto il magnesio, uno dei minerali più importanti per l’organismo, anche a livello cerebrale. Poi devono essere ricchi di antiossidanti, come le vitamine C ed E e contenere zinco e selenio, fondamentali per il sistema nervoso.
Altre due sostanze di fondamentale importanza per la memoria sono fosforilserina e arginina. La fosforilserina è una sostanza che consente di rendere più efficace la comunicazione tra i neuroni andando a migliorare e facilitare la trasmissione degli impulsi nervosi: questo rende il sistema neuro-muscolare più efficace da un lato, e dall’altro favorisce il ripristino delle capacità mnemoniche, la cui diminuzione può essere dovuta sia all’invecchiamento, che a periodi di particolare stress o stanchezza. L’arginina, invece, è un amminoacido considerato essenziale, specie fondamentale ad esempio per i bambini e gli adolescenti nei processi di crescita. È contenuta comunemente in numerosi alimenti, quali carne, frutta secca e legumi ma, specie per gli adulti, può essere necessario assumerne un dosaggio adeguato tramite degli integratori appositi, soprattutto in periodi di forte stress e di stanchezza generalizzata. L’arginina, tra le funzioni utili alla memoria, svolge un ruolo di immunostimolante e un’azione antiossidante, inoltre interviene nella sintesi proteica, di creatina e di glucosio.
Ci sono poi alcune piante molto utili, come l’eleuterococco e la Rhodiola rosea che aumentano la resistenza fisica contro gli stress ambientali, la memoria, le funzioni cognitive, efficaci in situazioni di carico psicofisico.

Gli esercizi per la memoria corta

Ognuno di noi ha i propri sistemi per memorizzare le informazioni: tutti siamo stati studenti, e, se ben ricordate, l’unico sistema che spesso si aveva per ricordare formule chimiche, parole straniere, o poesie era quello di scriverle decine di volte e di ripeterle poi ad alta voce.
Un metodo simile si utilizza anche per esercitare la memoria e mantenerla sempre in esercizio, per evitare che con il tempo diventi meno brillante. Prendete un vocabolario, apritelo a caso e scrivete su un foglio una parola con la rispettiva definizione. Se volete potete evidenziarla con un bel colore acceso. Leggetela un paio di volte e riponete il foglio. Il giorno dopo riprendete il foglio e leggete ancora qualche volta parola e definizione. Ora dovreste averla memorizzata. Il terzo giorno, prima di prendere nuovamente il foglio, provate a ricordarvi la parola, a darne la definizione e a dire il colore con cui l’avete evidenziata.
Ogni volta che la parola precedente viene correttamente memorizzata, va aggiunta una parola nuova con una definizione e un colore per evidenziarla.
Con questo semplice metodo riuscirete a mantenere allenata la memoria (e a imparare parole nuove!).

Un altro esercizio, che ha ancora a che fare con le parole, è quello di prendere una frase da un libro e cercare, con le parole della frase, di ottenerne un’altra di senso compiuto, ma dal significato diverso.

Provate, per un certo periodo, a fare più attenzione a quello che vi circonda e cercate di ricordare i particolari di chi vi sta intorno: il colore dei capelli del vicino di posto sull’autobus, se aveva gli occhiali il barista che vi ha servito o che tipo di scarpe aveva la commessa del supermercato. Dopo un po’ vi abituerete a notare dettagli che prima vi sembravano insignificanti e a ricordarli.

Sempre utili, e divertenti, i giochi come le parole crociate, i puzzle e i rebus: ce ne sono di tutti i gradi di difficoltà e sono davvero un ottimo esercizio. Mentre li fate, sgranocchiate qualche noce: fanno benissimo anche alla memoria!

Autori

Consulenti scientifici Blogger e specialisti

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