Benessere occhi

Visione e postura: ecco come gli occhi vengono influenzati dal corpo

occhi e postura

Diversi fattori possono influenzare lo stato di salute degli occhi: postura sbagliata, uso sregolato dei dispositivi elettronici, condizioni atmosferiche avverse, alimentazione scorretta etc.

Spesso abbiamo poca considerazione dei nostri occhi, invece sono l’organo di senso in assoluto più importante. Gli occhi elaborano circa l’80% delle informazioni che ci arrivano dall’ambiente circostante attraverso la vista, un bene prezioso da preservare accuratamente. Come una sorta di macchina fotografica, l’occhio è costituito da un sistema di lenti (cornea, umor acqueo e cristallino) e da una pellicola (la retina) che serve per la registrazione di immagini e di stimoli luminosi. Essi ci permettono di interagire con l’esterno e hanno due funzioni principali: quella di vedere e quella di percepire la posizione del corpo nello spazio, consentendoci di mantenere un equilibrio stabile, un corretto orientamento e un’adeguata postura.

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Occhi e postura, quale legame?

Occhi e postura sono strettamente connessi. Gli occhi donano stabilità al sistema posturale: ricevono informazioni, ci permettono di misurare le distanze e la profondità garantendo un corretto coordinamento oculomotorio. Se chiudiamo le palpebre, e siamo così privi di riferimenti visivi, abbiamo spesso difficoltà a mantenere il controllo della posizione eretta. Un disturbo a carico della vista può interferire sul nostro assetto. Quando questa interferenza raggiunge livelli elevati, la muscolatura che serve per far stare in equilibrio si contrae in modo eccessivo e il corpo potrebbe non riuscire a correggere la propria posizione, favorendo l’insorgenza di episodi di mal di schiena, cervicale, bruxismo, senso di instabilità, dolori ai piedi e problemi di motricità.

Ma cosa s’intende esattamente con il termine postura? Si può definire postura la posizione del nostro corpo nell’ambiente. Ogni aspetto della vita umana, compresa la sicurezza interiore dipende dalla postura e dall’equilibrio del corpo e dall’adattamento dell’individuo all’ambiente; quando si agisce sulla postura si può raggiungere qualunque azione o reazione non più dettata dell’abitudine ma dalla situazione del momento. Per questo è importante e nello stesso tempo complessa, perché permette di mantenere l’equilibrio e controllare i movimenti, in quanto richiede l’intervento connesso dei recettori dell’occhio, dell’orecchio e della superficie cutanea. Queste terminazioni nervose catturano le informazioni dall’esterno per inviarle al sistema nervoso centrale che a sua volta ha il compito di regolare stabilità e posizione del corpo. Attenzione, però, perché vedere bene non sempre significa avere una buona visione. Una persona, infatti, potrebbe avere un visus da 10/10 ma non una buona visione per una postura scorretta.

occhi e postura

Occhi e postura: le conseguenze sulla salute

Ogni volta che i nostri occhi si muovono, stimolano le terminazioni nervose del collo e del resto del corpo e queste, a loro volta, permettono ai muscoli di contrarsi per consentirci di cambiare posizione a seconda della direzione in cui si trova l’oggetto che stiamo osservando.

Questi recettori, a seguito del cambiamento di postura, inviano subito l’informazione all’organo dell’equilibrio che regola la tonicità muscolare per poter mantenere il corpo nella posizione eretta. Se i recettori dell’occhio non funzionano correttamente o se siamo in presenza di difetti visivi come miopia o astigmatismo, ecco che si può andare incontro a una instabilità posturale. È, infatti, questo squilibrio che porta il nostro corpo ad adattarsi proprio per compensare ai problemi causati dall’occhio e questo, alla lunga, provoca dolore, infiammazione o asimmetrie dell’apparato muscolo-scheletrico. Ma non solo, postura scorretta e problemi alla vista hanno un rapporto direttamente proporzionale: se, infatti, si mantiene una posizione errata per lungo tempo ecco che questo può provocare effetti negativi sulla vista e sulla coordinazione degli occhi, andando alla lunga a danneggiare anche seriamente il nostro sistema visivo. È necessario sentirsi sempre stabili, per riuscire a stare in piedi per cadere e rialzarsi, per spostare il proprio peso da un piede all’altro e camminare nello spazio in tutte le direzioni per essere sempre consapevoli di dove si è in rapporto allo spazio.

I disturbi oculari che influenzano la postura

I principali disturbi oculari che influenzano la postura sono:

  1. Disturbi della refrazione: miopia, astigmatismo, ipermetropia e anisometropie (raro difetto visivo che comporta miopia in un occhio e ipermetropia nell’altro). Basti pensare a come si atteggia un miope quando si sforza di vedere qualcosa lontano: il tentativo di accorciare la distanza tra l’occhio e l’oggetto da osservare, porta l’individuo ad allungare spesso il capo in avanti con conseguenti problemi alla cervicale o al tratto lombare della colonna vertebrale.
  2. Disturbi legati ad alterazioni della motilità oculare: eteroforia (strabismo latente convergente o divergente). Una continua deviazione di uno o entrambi gli occhi rispetto al punto che si sta osservando può interferire notevolmente sull’assetto posturale del nostro corpo.
  3. Disturbi legati alla convergenza oculare. Per convergenza si intende la capacità degli occhi di spostarsi simultaneamente verso il naso. Se un occhio è disallineato e converge di meno, il nostro sistema posturale si deve adattare per vedere meglio, creando però squilibri come una riduzione della rotazione della testa.

Cefalea, infiammazione della cervicale, fotofobia, vertigini, frequenti cadute, visione sfuocata sono alcuni dei sintomi provocati da uno squilibrio degli occhi. Ma non solo, un difetto di convergenza può portare anche a condizioni di disgrafie e disortografie, diminuzione del rendimento e difficoltà di concentrazione. In queste situazione ci troviamo sempre di fronte a una vista affaticata, occhi stanchi e arrossati, in questi casi l’uso di gocce oculari a base di acido ialuronico e acque distillate rinfrescanti possono migliorare e attenuare lo sforzo oculare.

È molto importante non sottovalutare il problema ma, andare a indagare se nel contesto di un’instabilità posturale esiste anche un difetto della funzionalità visiva. Per farlo, sarà indispensabile l’intervento di uno specialista che, attraverso specifici test, percepisce come l’individuo riceve ed elabora le informazioni provenienti dall’ambiente. Esistono, infatti, esercizi specifici per stimolare e riabilitare la muscolatura oculare che sono utili per la lettura, per il cambiamento di posizione tra lontano e vicino e per le variazione di posizione del corpo, in relazione sia al sintomo e ma anche al tipo di vita e di lavoro svolto da ogni singolo soggetto.

Fonti
http://www.elisabettaluschi.it/postura.htm
https://progettopostura.wordpress.com/2016/08/25/occhi-e-postura/
http://www.posturalmed.it/index.php?option=com_content&view=article&id=428:occhi-e-postura&catid=143&Itemid=2093&lang=it
http://medmedicine.it/articoli/oftalmologia/insufficienza-di-convergenza-e-accomodativa

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