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Pubblicato il 15 Agosto 2018 | Ultima modifica il 5 Dicembre 2019

Colesterolo

Il colesterolo è influenzato dal ciclo mestruale?

Il colesterolo nelle donne rappresenta una delle cause principali di rischio cardiovascolare con conseguente predisposizione all’insorgenza di aterosclerosi e malattie cardiovascolari che rappresentano la principale causa di morte nel nostro paese e nel resto del mondo industrializzato.
Proprio per questo motivo è necessario verificarne i valori in modo scrupoloso. Per far questo bisogna considerare l’influenza che il ciclo mestruale può avere sul colesterolo, dato che i suoi valori variano in rapporto alle variazioni ormonali della donna.
Dunque, essendo colesterolo e ciclo correlati tra loro, bisogna tenerne conto quando se ne misurano i valori. 

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Correlazione tra colesterolo e ciclo

La domanda sorge spontanea: “come le variazioni ormonali femminili, determinano variazioni della concentrazione di colesterolo nel sangue?”
Secondo uno studio della University of North Carolina (a Chapel Hill, USA) condotto da Sunni Mumfordh, (i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism) i valori di colesterolo e trigliceridi nel sangue possono variare in media del 5-8% se misurati subito dopo le mestruazioni o in prossimità del ciclo. Questo è quanto emerso esaminando 260 donne in età fertile su cui sono stati eseguiti prelievi nelle diverse fasi del ciclo.

A determinare questa variazione potrebbero essere gli estrogeni che, quando raggiungono la loro concentrazione più elevata, ossia durante l’ovulazione, fanno aumentare le HDL o colesterolo buono. Per contro, colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi sembrano diminuire all’aumentare dei livelli estrogenici. Così durante l’ovulazione avremo un aumento di HDL ed un calo di LDL, di colesterolo totale e trigliceridi.
Prima della comparsa del ciclo si ha un calo degli estrogeni così che aumentano le LDL, trigliceridi e colesterolo totale e diminuiscono le HDL.
Le donne dovranno dunque scegliere il periodo giusto per sottoporsi alle analisi dl sangue o tener presente dei valori in relazione alle diverse fasi del ciclo.
Proprio perché gli estrogeni influenzano il colesterolo, dopo la menopausa che si ha il calo fisiologico di tali ormoni, il rischio per le donne aumenta.

I valori del colesterolo

Per proteggere la salute è quindi necessario mantenere i livelli delle diverse forme di colesterolo entro i limiti considerati nella norma:

  • Valore del colesterolo totale nel sangue: < 200 mg/dl,
  • HDL ( colesterolo buono) la cui concentrazione sarebbe ottimale se in concentrazione > 60 mg/dl.
  • LDL: < 100 mg/dl,

Per fortuna, il colesterolo, pur essendo uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare, è controllabile migliorando alimentazione e attività fisica e utilizzando appositi integratori studiati specificatamente per tale scopo. 

colesterolo e ciclo

Integratori per abbassare il colesterolo

Per intervenire sui valori bordeline di colesterolo nelle donne e non solo sono oggi disponibili validi integratori accessibili a tutti che, agendo su più aspetti, permettono di mantenere normali i livelli di colesterolo del sangue.
Spesso formulati associando:

Riso rosso fermentato: ottenuto dalla fermentazione del riso ad opera di un microorganismo Monascus purpureus o “lievito rosso” che lo arricchisce di monacolina K, sostanza naturale simile alle statine, in grado di inibire la sintesi di colesterolo così da ridurne il livello nel sangue.

Probiotici: mantengono una giusta flora batterica intestinale condizione necessaria per uno stato di salute generale e per il controllo della ipercolesterolemia. In particolare, il Bifidobacterium Longum BB536 aiuta a ridurre il riassorbimento intestinale del colesterolo riducendone così i valori.

Vitamina PP (Niacina) o vitamina B3: importante per la sua capacità di innalzare i valori di HDL che è considerato il colesterolo buono, a scapito dei valori delle LDL che invece rappresenta la frazione nociva.

Coenzima Q10: è un ottimo antiossidante fisiologicamente presente nel nostro corpo con un possibile ruolo nel controllo dei livelli di colesterolo. Essendo i suoi livelli ridotti dall’utilizzo delle statine, una sua reintegrazione è consigliata.

Inoltre, è sempre bene associare uno stile di vita sano: una corretta alimentazione e attività fisica costante possono aiutare a tenere sotto controllo il problema.

 

Fonte articolo: 1) Tahri et al., Effects of three strains of bifidobacteria on cholesterol, Lett Appl Microbiol. 1995 Sep;21(3):149Di notevole interesse al fine di abbassare il colesterolo è il riso rosso fermentato

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