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Erbe e Spezie: l’importanza di cannella e curcuma

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Sono presenti sulle nostre tavole da millenni esaltando il gusto e l’aspetto delle pietanze, eppure erbe e spezie non hanno ancora finito di stupire, allungando l’elenco dei benefici che apportano alla salute e al benessere. Tra le erbe e spezie più preziose che compaiono nei nostri piatti, quelle dal fattore “C” racchiudono, oltre al sapore, un vero tesoro di proprietà curative e salutari.

Cannella e curcuma: colore, sapore e molto altro

La cannella, usatissima in cucina per insaporire dolci e carni ha qualità anti-batteriche, antinfiammatorie, antiossidanti e anti-micotiche, oltre a ridurre il livello di glucosio e di colesterolo nel sangue. Ricavata dal tronco delle Lauracee sempreverdi, si presenta in polvere o come bastoncino arrotolato di sottile corteccia color nocciola. Ha un aroma inconfondibile, dolce e piccante al medesimo tempo, che le conferisce l’aldeide cinnamica, un composto chimico che pare essere in grado di contrastare l’insorgenza dell’Alzheimer.

La curcuma è invece una radice che dona un tocco esotico ai cibi: s’impiega sia fresca sia essiccata e polverizzata e ha un caldo colore giallo ocra, per cui è detta anche “zafferano indiano”. Come la cannella, anche la curcuma è una spezia versatile, le cui caratteristiche si estendono in ambito terapeutico: è un antiossidante che combatte l’invecchiamento cellulare, antireumatico e aiuta a ridurre la fame nervosa e contrasta la decadenza cognitiva.

Erbe e spezie: proprietà curative di cannella e curcuma

Da quando la ricerca scientifica ha diretto l’attenzione sulle qualità terapeutiche di erbe e spezie, non sono mancate scoperte in grado di avvalorare usi e pratiche tradizionali.

La cannella è da lungo tempo impiegata nei dolci e per dare un tocco in più a bevande calde, cioccolata e tisane: questa spezia si mostra utile in caso di diabete non insulinico e sindrome metabolica, agendo sui recettori dell’insulina; regola il livello dei trigliceridi e agisce sul livello ematico del colesterolo. Grazie alle caratteristiche anti-infiammatorie, attenua mal di gola e raffreddore e allevia dolori muscolari e crampi. È, inoltre, un ottimo digestivo e tonico per stomaco e fegato.
Insieme alla curcuma, è in grado di stimolare i recettori cerebrali di dopamina e serotonina, due neurotrasmettitori “energizzanti” delle funzioni cerebrali. La cannella è anche un potente antibatterico: era spolverato su alimenti freschi per conservarli ed evitare la proliferazione di germi e spore, e come tale, utilmente impiegato contro acne e micosi cutanee.

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Test condotti su animali parlano di attività neuro plastica della cannella in grado di modificare la struttura e le funzioni neuronali, con effetti positivi sulla memoria e sull’apprendimento. Per ora i riscontri in vitro sono così positivi da ipotizzare applicazioni per la cura di Parkinson e Alzheimer.

La curcuma, dal canto suo, è una spezia con una gamma altrettanto variegata di benefici sulla salute: la sua componente principale, curcuminoidi (tra cui la curcumina), è un inibitore del rilascio d’istamina, fattore responsabile delle reazioni autoimmuni dell’organismo: ecco perché è studiata come rimedio all’artrite, diabete, obesità, neuropatie e prevenzione del cancro, fino alle più diffuse forme di allergia.
La curcuma è una spezia che protegge anche dai danni ossidativi sui tessuti, risulta efficace contro acne e psoriasi in applicazioni topiche.
Per le sue proprietà anti infiammatorie, la curcuma è un valido supporto contro artrite, osteoartrite e malattie articolari in genere.
Questa spezia, secondo alcuni studi, rallenta il declino cognitivo ed ha una funzione neuro protettiva delle funzioni cerebrali. Non ultimo, è un’alleata nelle terapie antitumorali (fegato, pancreas, prostata, pelle), anti degenerative,  è un efficace anti ipertensivo e depurativo epatico.

Come dosare erbe e spezie a beneficio della salute

Per trarre il maggiore beneficio da erbe e spezie occorre non eccedere nel loro utilizzo: un consumo quotidiano di curcuma e cannella, sotto forma di tisana o aggiunte ad altri alimenti, non dovrebbe superare i 3 grammi.

Fonti:

https://oggiscienza.it/2016/10/18/cannella-effetti-salute/
https://www.researchgate.net/publication/261518083_The_Effect_of_Cinnamon_on_Glucose_of_Type_II_Diabetes_Patients
https://www.researchgate.net/publication/299429602_Sustained_Release_Curcumin_Loaded_Solid_Lipid_Nanoparticles
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28059453 :Therapeutic effects of curcumin in inflammatory and immune-mediated diseases: A nature-made jack-of-all-trades?
Kalipada Pahan: immunomodulation of experimental allergic encephalomyelitis by cinnamon metabolite sodium benzoate

 

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