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Raw water: cosa sappiamo sul nuovo trend dell’acqua “cruda”?

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Bere acqua prelevata direttamente alla fonte, non trattata né filtrata, è un nuovo trend che viene dagli Stati Uniti. Ma fa davvero così bene? Il corpo di una persona è composto da circa il 60% di acqua e l’acqua potabile è essenziale per una dieta salutare. Tuttavia, nell’ultimo periodo, il dibattito su quali tipi di acqua una persona beve o sceglie di bere è diventato sorprendentemente controverso. Infatti, una delle tendenze emergenti è la vendita di raw water, altrimenti conosciuta in Italia come “acqua cruda” o “acqua grezza”.

Nei prossimi paragrafi, cercheremo di spiegare cos’è l’acqua cruda e se fa davvero così bene berla oppure no.

Raw water: cos’è l’acqua cruda?

La raw water è acqua non filtrata e non trattata che viene imbottigliata direttamente da una sorgente naturale. Alcuni produttori vendono quest’acqua e la commercializzano come scelta più sicura all’acqua trattata chimicamente, sostenendo che la loro acqua contiene probiotici naturali che aiutano a promuovere la digestione e la buona salute.

Tuttavia, scienziati e funzionari governativi hanno espresso preoccupazione per questa moda, nata in California e ora propagatasi in tutto il mondo. La raw water può rappresentare uno dei casi in cui “naturale” non è necessariamente sinonimo di migliore. Certo, i benefici che offre possono essere simili a quelli dell’acqua del rubinetto o in bottiglie, ma non bisogna comunque dimenticare i potenziali rischi.

I potenziali rischi della raw water

Partiamo subito col dire la cosa più importante: l‘acqua non depurata può contenere agenti patogeni pericolosi. I funzionari delle strutture igienico-sanitarie e i produttori di acqua aggiungono sostanze chimiche all’acqua potabile che proviene dal rubinetto o a quella in bottiglia per uccidere eventuali batteri e parassiti (Salmonella, Escherichia coli o Giardia) che possono popolare naturalmente l’acqua.

Questi agenti patogeni possono causare mal di stomaco, diarrea e vomito. Le persone più anziane e i bambini sono particolarmente a rischio di sviluppare malattie legate a questi contaminanti perché il loro sistema immunitario potrebbe non essere abbastanza forte da combattere i patogeni.

In estate, quando il consumo di acqua aumenta, i pericoli possono moltiplicarsi. Circostanza che può ripetersi anche quando si svolge attività sportiva: l’aumentata idratazione, anche attraverso l’assunzione di integratori salini che supportano nel recupero dell’equilibrio idrosalino del corpo, può aumentare la possibilità di contaminazione.

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I potenziali benefici dell’acqua cruda

I sostenitori della raw water affermano che la sterilizzazione e la purificazione dell’acqua con sostanze chimiche distruggono i minerali naturali e i probiotici presenti nell’acqua. Secondo loro, bevendo acqua grezza, una persona può vivere una vita più sana mediante una migliore digestione.

Coloro che promuovono l’uso di acqua cruda credono che contenga più elettroliti e minerali rispetto all’acqua in bottiglia, tra cui calcio, rame, litio, magnesio, potassio, silice e sodio. Essendo acqua alcalina, funge da antiossidante e riduce il danno infiammatorio delle cellule causato dall’ossidazione. Tuttavia, secondo la Cleveland Clinic, non esistono attualmente studi che supportino effettivi benefici dell’acqua alcalina rispetto a una con un pH più acido.

Si potrebbe preferire l’acqua cruda a una trattata per il gusto; tuttavia, anche in questo caso non ci sono studi disponibili a dimostrare se l’acqua cruda ha un sapore migliore o peggiore dell’acqua trattata. Vi sono, invece, molte ricerche sui pericoli del bere acqua non trattata, che possono offrire più motivi per non berla che per berla.

La sicurezza dell’acqua potabile

Prima dello sviluppo dei sistemi idrici pubblici e dei centri di trattamento delle acque, le persone che vivevano nelle città avevano molte più probabilità rispetto a oggi di contrarre malattie trasmesse tramite l’acqua, come il tifo e il colera, patologie tuttora diffuse in alcune aree meno sviluppate del mondo. Queste malattie si diffondono attraverso l’acqua potabile non trattata.

Secondo la rivista Time, l’acqua del rubinetto è trattata per rimuovere fino a 91 contaminanti dannosi. Molte persone sono preoccupate per i metodi usati per trattare l’acqua. Per esempio, il fluoro è un minerale che è stato aggiunto alle risorse idriche pubbliche per decenni come un modo per promuovere la salute dentale e ridurre la carie ai denti. Alcune persone credono che livelli eccessivi di fluoro possano indurre le persone a sviluppare patologie, come problemi alla tiroide o la compromissione del funzionamento del cervello. Tuttavia, non ci sono prove che il fluoro sia dannoso se fornito ai bassi livelli attualmente rispettati dai sistemi idrici pubblici.

È meglio bere acqua in bottiglia?

Alcune persone preferiscono bere solo acqua in bottiglia per evitare di assumere le potenziali sostanze chimiche disciolte nell’acqua trattata e perché pensano che l’acqua imbottigliata sia più sicura dell’acqua del rubinetto.

Vero è che all’interno dell’Unione Europea tutte le aziende che si occupano di produzione di acqua in bottiglia devono rispettare il Regolamento 852/2004/CE sull’igiene dei prodotti alimentari e seguire le normative che riportino le definizioni delle differenti categorie di acqua in bottiglia, del tipo di estrazione, dei trattamenti, dei requisiti di sicurezza, della vendita, dell’etichettatura e dell’imballaggio.

Conclusioni

Può essere difficile per i consumatori determinare se l’acqua del rubinetto, in bottiglia o addirittura la raw water sia sicura per loro da bere, poiché la maggior parte delle acque all’apparenza sembra simile, ma può contenere microrganismi potenzialmente infettivi. Anche se ci sono stati casi in cui l’acqua in bottiglia ha portato alla diffusione di malattie che causano batteri, la casistica dell’incidenza di approvvigionamento di acqua potabile contaminata è scarsa.

L’acqua cruda è un fenomeno abbastanza nuovo e, come tale, non vi sono a disposizione abbastanza ricerche da determinare se può offrire benefici per la salute a lungo termine. Raccomandiamo in ogni caso la moderazione nel consumo e di consultare il proprio medico per informarsi al meglio su come eventualmente poterla introdurre nella propria dieta.

Fonti:
https://health.clevelandclinic.org/alkaline-water-dont-believe-the-marketing-hype/
https://time.com/5085792/is-raw-water-safe/

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