Energia

Umidificatore a freddo o a caldo? La scelta della tua essenza balsamica

umidificatore a freddo

L’umidificatore a freddo, o a caldo, è un elettrodomestico capace di generare vapore acqueo nell’ambiente, permettendo in tal modo il mantenimento del giusto il livello di umidità nell’aria, essenziale per il benessere e il sollievo delle vie respiratorie sia negli adulti, sia nei bambini.

È importante mantenere una corretta umidificazione degli ambienti, in particolar modo durante il periodo autunnale e invernale, quando l’umidità scende a valori anche inferiori al 25%. Durante la stagione fredda, infatti, l’aria riscaldata, secca ed elettrostatica degli ambienti domestici o di lavoro facilita la trasmissione di batteri, virus e polveri sottili.

Tipologie di umidificatori

Esistono due tipi di umidificatori:

  • L’umidificatore a caldo, in cui il vapore è prodotto portando l’acqua ad ebollizione tramite riscaldamento con una resistenza elettrica.
  • L’umidificatore a freddo o a ultrasuoni, è dotato di una sorgente che emette ultrasuoni, le cui vibrazioni sono in grado di produrre vapore attraverso un processo di nebulizzazione dell’acqua in particelle finissime di vapore freddo.
    La nebulizzazione prodotta è piuttosto silenziosa, inoltre, non avendo bisogno di far bollire l’acqua, gli umidificatori a freddo consumano meno elettricità. In questi umidificatori è possibile regolare molto facilmente la quantità di vapore da rilasciare nell’ambiente. Non sviluppando calore non sono pericolosi per i bambini, inoltre, gli ultrasuoni prodotti non infastidiscono gli animali.
    Quasi tutti gli umidificatori a freddo sono provvisti di uno ionizzatore che carica l’aria di ioni negativi. Questo è molto utile perché gli elettrodomestici e le lampade a basso consumo, soprattutto quelle non schermate, consumano gli ioni negativi in maniera spropositata. E questi ioni sono importanti anche perché riducono l’inquinamento ambientale.

umidificatore a freddo

Perché’ è importante umidificare l’aria?

L’umidificatore principalmente serve per alleggerire l’aria. Quando questa è troppo secca, soprattutto nella stagione invernale a causa dei termosifoni, l’umidificatore immette nell’aria un tasso adeguato di umidità. Infatti, un’aria troppo secca può rendere difficile la respirazione, non solo a coloro che soffrono di asma, allergie o altre tipologie di disturbi respiratori, ma anche alle persone sane.

In particolare, quando in casa ci sono dei bambini, è importante prestare attenzione che l’aria non sia eccessivamente asciutta. I piccoli, infatti, vanno spesso incontro a raffreddori e a infezioni più o meno gravi delle vie respiratorie. Garantendo loro un adeguato tasso di umidità dell’ambiante si offre una maggiore possibilità di respirare bene e di eliminare il muco in eccesso.

Umidificatori a freddo per le essenze

Gli umidificatori possono anche essere utilizzati come diffusori di essenze: infatti, aggiungendo alcune gocce di oli essenziali o delle giuste fragranze all’acqua, oltre al vapore acqueo, viene rilasciato nell’ambiente anche del profumo.

L’aggiunta di oli essenziali all’umidificatore a freddo o a caldo può rivelarsi particolarmente utile non solo per impreziosire l’ambiente di fragranze gradevoli ma anche quando noi o i nostri piccoli siamo molto raffreddati. Gli oli essenziali più utili a questo scopo sono:

Eucalipto: ricavato dalla Eucaliptus globulus, una pianta della famiglia delle Mirtaceaede. L’eucalipto ha proprietà disinfettanti, antibatteriche, antivirali e balsamiche. Il suo olio essenziale è ricco di un composto molto attivo, il 1,8-cineolo, conosciuto comunemente come “eucaliptolo”, oggetto di numerosi studi e ricerche che ne hanno validato le proprietà terapeutiche. L’eucaliptolo è il composto base per tutte le preparazioni contro la tosse, il raffreddore, gli stati influenzali, la flogosi delle vie aeree polmonarie e catarro cronico. È un potente congestionante, sfiamma e calma l’irritazione delle mucose nasali, fluidifica il catarro su cui ha un’azione espettorante, cioè facilita l’espulsione del muco.

Ravintsara: è una pianta molto resistente che cresce in Madagascar. L’Olio Essenziale è ottenuto tramite distillazione delle foglie e dei rametti e presenta un contenuto ragguardevole di 1,8-cineolo e di alpha-terpineolo. La ravintsara ha proprietà antisettiche bronchiali, balsamiche, anticatarrale, espettorante, battericida, antivirale. Va aggiunta qualche goccia nell’umidificatore a freddo o a caldo in caso d’influenza, raffreddore, bronchiti, laringiti, asma, riniti, sinusiti, tosse, pertosse.

Pino silvestre (Pinus sylvestris): esistono moltissime varietà di pino, con diversi chemotipi e proprietà. Il pino silvestre presenta una composizione particolare di alpha-pinene (40%), beta-pinene (15%), delta-3-carene (10%). Ha proprietà antisettica bronchiale, balsamico, anticatarrale, espettorante, battericida, antitussivo, tonico. Si consiglia l’uso come antisettico ed espettorante per le malattie da raffreddamento in quanto facilita la respirazione e l’eliminazione del muco. Perfetto per disinfettare l’aria negli ambienti attraverso l’uso di umidificatori a freddo.

Timo thujanolo (Thymus vulgaris): è un’erba aromatica diffusa dal Mediterraneo al grande nord, conosciuto ed apprezzato fin dall’antichità per le sue proprietà. L’olio essenziale di timo ha proprietà batteriostatiche e virustatiche. Queste caratteristiche sono state verificate nei confronti di numerosi ceppi batterici e virali (herpes virus, influenza A e B etc) il che spiega il suo uso come terapia antibiotica nel raffreddore, nelle infezioni acute e croniche delle vie aeree superiori e inferiori.

Mirto Rosso (Myrtus communis): è una pianta molto comune nel Mediterraneo, viene utilizzato fin dall’antichità per le sue proprietà balsamiche e decongestionanti. L’olio essenziale è ottenuto per distillazione delle foglie e dei rametti. Ha proprietà antisettica bronchiale, balsamico, anticatarrale, espettorante, battericida, antitussivo. È consigliato in caso si asma, catarro bronchiale, influenza, pertosse, tosse, raffreddore.

Ricordiamoci infine di scegliere oli essenziali di qualità con la certificazione di distillazione a corrente di vapore, facendo attenzione che i prodotti più economici sono spesso estratti con sostanze chimiche.

 

Fonti articolo:

Della Loggia, R (cur): Piante officinali per infusi e tisane. Manuale per farmacisti e medici; OEMF 1993; ISBN 88-7076-132-0

Weiss R.F.: Lehrbuch der Phytotherapie; Hippokrates 1991; ISBN 3-7773-0933-8

Ambrosia 51 Mirto. Published on Mar 3, 2015.

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