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Pubblicato il 23 Febbraio 2019 | Ultima modifica il 7 Ottobre 2020

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I vantaggi del carbone vegetale per alleviare il gonfiore addominale

Il carbone vegetale anche definito “carbone attivo” o “carbone attivato”, è una sostanza naturale ottenuta dalla combustione del legname con una combustione particolare condotta ad alte temperature e in assenza di ossigeno. La sua “attivazione” si esegue poi per mezzo di un secondo processo di riscaldamento in presenza di aria per conferire alla polvere la caratteristica porosità, responsabile delle proprietà terapeutiche. Scopriamo perché risulta così efficace il carbone vegetale sul gonfiore addominale.

Come agisce il carbone vegetale sul gonfiore addominale?

Il carbone vegetale risulta utile per assorbire i gas a livello gastrico e intestinale, nello stomaco e in tutto il tratto intestinale successivo. La miriade di microscopici pori, di cui è costituita la sua superficie, gli permette di trattenere gas e altre sostanze al suo interno.

Inoltre, contiene sali basici in grado di contrastare l’eccessiva acidità a livello dello stomaco, trattenendo blandamente alcuni batteri e virus. Il carbone vegetale trova ampia indicazione contro svariate problematiche: meteorismo, aerofagia, colite e fermentazioni a livello intestinale, diarrea, gastriti e iperacidità gastrica, dispepsia e alitosi.

Il carbone vegetale per il gonfiore addominale, spesso si trova in associazione a piante “carminative”, ossia capaci di favorire l’eliminazione di questi gas. Alcune di esse sono ad esempio il cumino, la menta, il coriandolo, lo zenzero e il finocchio.

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Altri utilizzi del carbone vegetale

  • Per quanto riguarda le problematiche di alitosi e l’igiene orale, lavare i denti con polvere di carbone attivo può aiutare a mantenere un’igiene orale corretta e un colorito bianco dei denti, contro l’effetto ingiallante di the, caffè o altri alimenti. Esistono anche in commercio dentifrici contenenti carbone attivo, così come maschere per il viso o altri prodotti cosmetici.
  • In gravidanza, sempre sotto supervisione medica, può essere un complemento utile per gestire alcune problematiche del flusso della bile (colestasi gravidica).
  • A livello medico si utilizza anche in casi particolari di avvelenamento acuto per evitare l’assorbimento delle sostanze tossiche, poiché ha la capacità di trattenere alcune sostanze velenose e farle evacuare dall’intestino evitando l’intossicazione. Questa caratteristica lo rende però capace di interferire anche con l’assorbimento di nutrienti alimentari e farmaci, per cui va evitata l’assunzione del carbone vegetale attivo vicino ai pasti e assieme a terapie farmacologiche.

Essendo un prodotto di derivazione naturale, il carbone vegetale è reperibile con facilità in erboristeria, in farmacia e anche in alcuni supermercati; in ogni caso però, è consigliabile eseguire anche una visita medica in caso di problematiche gastrointestinali o di gonfiore addominale, al fine di escludere la presenza di patologie gravi e/o la necessità di terapie farmacologiche o accertamenti clinici.

Gli effetti collaterali sono rari e comprendono ad esempio disidratazione, costipazione ed evacuazione di feci nerastre. È preferibile evitare il suo utilizzo in alcune patologie intestinali gravi e un utilizzo continuativo per lunghi periodi. È fondamentale, inoltre, mantenere un’idratazione abbondante nei periodi di assunzione del carbone vegetale.

Il carbone vegetale per il cibo e nell’industria

In anni recenti si riscontra il suo utilizzo come ingrediente all’interno di alcuni prodotti alimentari, come prodotti da forno o gelati. Attenzione però: il carbone vegetale usato come ingrediente alimentare non sembra vantare le proprietà terapeutiche delle compresse assunte come integratori e, inoltre, il suo uso come additivo alimentare scurente (colorante E153) è normato da regole specifiche, che ne limitano l’utilizzo a particolari casi.

Il carbone vegetale fa parte, infine, di alcuni prodotti industriali come filtri per la depurazione dell’acqua o dell’aria, proprio perché capace di trattenere nei suoi pori determinate sostanze dannose e tossiche.

Fonti:

https://ilfattoalimentare.it/carbone-vegetale-pane-prodotti-forno.html
https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/carbone-vegetale-l-alleato-per-il-benessere-intestinale?__nocache__
https://www.pazienti.it/news-di-salute/benefici-del-carbone-vegetale-01022018
https://it.wikipedia.org/wiki/Carbone_vegetale

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