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ylang-ylang

Pubblicato il 9 Aprile 2019 | Ultima modifica il 20 Febbraio 2020

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Cos’è l’ylang-ylang? Curiosità e virtù del fiore di tutti i fiori

Se parliamo di profumi, una menzione d’obbligo la merita sicuramente l’ylang-ylang, meglio conosciuto come il ”Fiore dei Fiori”. Si tratta di una pianta rigogliosa dell’Asia tropicale (più precisamente Filippine, Comore, Zanzibar e Tonga) che può arrivare anche a 20 metri di altezza. Dai suoi fiori è estratto un olio essenziale che serve per realizzare una delle essenze più utilizzate nei profumi da donna e da uomo.
A seconda del momento in cui è effettuata l’estrazione (cioè a fiori quasi maturi) cambia sia la colorazione (verde o gialla) che la profumazione da molti definita ipnotica, dolce, floreale. Comunque in entrambi i casi seducente.

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Origini dell’olio essenziale di ylang-ylang

Il processo di realizzazione dell’ylang-ylang è molto particolare, ogni 50 kg di fiori danno una resa media di 1 litro di olio essenziale. I

l processo si svolge in quattro fasi distinte, ognuna delle quali permette di ottenere un olio ben preciso.

Mescolando gli oli derivati dalla seconda e dalla terza frazione, se ne ottiene un quinto che presenta le caratteristiche non chimiche, ma olfattive, di tutti e quattro gli oli ottenuti ed è più economico: questa è la completa di ylang-ylang.

fiore ylang ylang

Le proprietà dell’ylang ylang

L’olio essenziale di ylang-ylang è apprezzato per le sue numerose proprietà cosmetiche e terapeutiche: rilassanti, antidepressive, euforizzanti (o afrodisiache), antisettiche, toniche e sedative del sistema nervoso. Inoltre, è utile per chi soffre di problemi dermatologici (psoriasi, eritemi, eczemi, herpes) e per la cura della pelle, rendendola luminosa, tonica ed elastica, per questo si ritrova spesso in creme anti-age e in oli da massaggio per viso e corpo.

Modi d’uso dell’olio essenziale di ylang-ylang

Le donne dei luoghi di origine di questo fiore adoperano l’essenza sciogliendone qualche goccia nell’olio di cocco per proteggere pelle e capelli durate la stagione delle piogge.

Le modalità d’uso di ylang-ylang sono essenzialmente esterne:

  • Attraverso dei diffusori, a ultrasuoni o a caldo, la sua essenza si diffonde nell’ambiente ricreando un’atmosfera rilassata che distende corpo e mente.
  • È ideale anche per un bagno rilassante, ne bastano dalle 4 alle 10 gocce nell’acqua della vasca. Se si possiede solo la doccia, è possibile applicare quattro gocce di olio essenziale su un guanto di spugna e massaggiarlo sul corpo.
  • Seguendo l’esempio delle donne orientali, si possono diluire al 5% il prodotto in olio di cocco per farne un impacco per capelli prima dello shampoo.
  • Per attenuare le cefalee, si possono massaggiare poche gocce di ylang-ylang, mescolate con olio di mandorla, su tempie e fronte.
  • Ideale anche contro il dolore da punture d’insetti.

Quali controindicazioni ha?

Prestare particolare attenzione al dosaggio durante gli utilizzi poiché un uso eccessivo può causare mal di testa e nausea.

FONTI:
http://guide.supereva.it/bioreikiologia/interventi/2006/10/273966.shtml
https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/rimedi-naturali/oli-essenziali/olio-essenziale-ylang-ylang.html

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