Mamma e bimbo

Bambini stanchi e nervosi? Fai scorta di vitamine del gruppo B

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Svogliatezza, calo di concentrazione, difficoltà a svegliarsi per andare a scuola. Segnali di un calo di energia dei bambini, tipico del periodo primaverile, che può essere accompagnato da un peggioramento dell’umore e anche da piccoli malesseri, come mal di pancia e mal di testa.

Anche i bambini sono soggetti a queste reazioni associate al passaggio dall’inverno alla primavera, con sbalzi di temperatura e cambiamento dei ritmi delle ore di luce-buio ai quali l’organismo, spesso provato dall’accumulo di stanchezza dell’anno scolastico, deve adattarsi gradualmente.

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Cosa fare per bambini stanchi e nervosi

  • Prima di tutto curare il riposo e le ore di sonno, che in età scolare dovrebbero essere di almeno dieci ore.
  • Nella fase finale dell’anno scolastico può essere utile in alcuni casi alleggerire il carico di “lavoro” dei bambini.
  • Privilegiare un’alimentazione sana: limitare l’apporto di zuccheri semplici (succhi di frutta, merendine, dolcetti vari) e aumentare quello di frutta e verdura fresche, alimenti ricchi di vitamine, sono strategie vincenti. Senza dimenticare che i cereali integrali sono da preferire a quelli raffinati e che anche i legumi sono un’ottima fonte di proteine.
  • Integrare le vitamine del gruppo B. I nutrienti, oltre a essere equilibrati per quantità e qualità devono poi essere trasformati per essere utilizzati come “carburante”. Per questo processo sono fondamentali le vitamine del gruppo B, che pur non fornendo calorie, permettono di metabolizzare correttamente il cibo e attivano i meccanismi di trasformazione dei nutrienti in energia.

Tra le loro funzioni specifiche: l’aumento dell’assorbimento dei carboidrati, a vantaggio delle attività cognitive, un ruolo sul sistema nervoso centrale a vantaggio del tono dell’umore e il mantenimento della normale funzione del sistema immunitario.

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Vitamine del gruppo B, quali sono

A volte si parla genericamente di “vitamina B”; si tratta invece di un gruppo composto da otto vitamine idrosolubili, cioè che si sciolgono in acqua: B1 o tiamina, B2 o riboflavina, B3 o PP o niacina, B5 o acido pantotenico, B6 o piridossina, B7 (o H nota anche come biotina) B9 e B12.

La vitamina B12 si differenzia dalle altre poiché è presente solo negli alimenti di origine animale. Contribuisce alla produzione dei globuli rossi e contrasta la riduzione dell’emoglobina. Poiché non è presente nei vegetali chi segue diete vegetariane deve introdurla con integratori specifici.

Dove si trovano le vitamine del gruppo B? Fonti alimentari

Le vitamine del gruppo B sono contenute soprattutto in alimenti di origine animale, cereali integrali, legumi, frutta secca, verdure a foglia verde. Nel dettaglio:

  • Vitamina B1 – cereali integrali, lievito di birra e germe di grano, legumi, fegato, carne di maiale e frutta secca.
  • Vitamina B2 – si trova nella maggior parte dei cibi di origine animale e vegetale, in particolare in latte, lievito di birra, uova, carne e vegetali verdi, e inoltre nei formaggi e nel fegato.
  • Vitamina B3 – si trova nei cereali integrali, nei legumi e nella frutta secca a guscio e inoltre nel fegato, nel pesce, nella carne.
  • Vitamina B5 – si trova nel fegato e lievito di birra. E inoltre nelle uova e nei legumi.
  • Vitamina B6 – si trova nei pesci grassi (come tonno e salmone), nei cereali integrali, nei legumi, nella carne, nella frutta a guscio e negli ortaggi.
  • Vitamina B8, (detta anche vitamina H) si trova nel fegato, nelle uova, nei legumi, nella carne e nel pesce. E inoltre nella frutta secca a guscio e nei cereali integrali.
  • Vitamina B9 (acido folico) – è contenuta nelle verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga, verze) nei legumi, nella frutta come agrumi, kiwi e fragole, nei cereali integrali e nel lievito di birra. E inoltre nel fegato, nei formaggi e nelle uova.
  • Vitamina B12 – è presente in fegato, uova, carne, pesce e molluschi e in quantità inferiore nel latte. Non è presente nei prodotti vegetali e nel lievito.

Nei periodi particolarmente stressanti per i bambini, come i cambi stagione, la convalescenza o le fasi d’inappetenza, può essere utile integrare la dieta con un multivitaminico a base di vitamine del gruppo B.

FONTI:
https://www.sipps.it/pdf/2017venezia/01_Sessione/02_Bona.pdf
https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-alimentari/vitamine/vitamina-b-6
https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-alimentari/vitamine/panoramica-sulle-vitamine

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