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topinambur

Risotto con funghi porcini e topinambur

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Un primo piatto gustoso che fa bene alla salute con il topinambur

Ingredienti:

  1. 200 grammi Funghi porcini freschi o 50 grammi secchi
  2. 200 grammi di topinambur
  3. 320 grammi di Riso carnaroli
  4. 1 Scalogno
  5. Brodo vegetale q.b
  6. Olio extravergine di oliva q.b
  7. Sale q.b
  8. Parmigiano reggiano q.b

Procedimento:

  1. Lavate sbucciate e tagliate a pezzetti molto sottili il topinambur.
  2. Lavate e tagliate a cubetti i funghi porcini freschi, se invece, utilizzate i funghi porcini secchi allora fateli rinvenire in una ciotola con acqua.
  3. In una pentola aggiungete lo scalogno tritato finemente e fatelo imbiondire con un filo d’olio extravergine di oliva.
  4. Versatevi il riso, fatelo tostare, sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare a fiamma vivace.
  5. Abbassate la fiamma e iniziate a versare il brodo, un mestolo alla volta solamente quando il riso avrà assorbito il precedente.
  6. A metà cottura circa, unite al riso il topinambur ed i funghi, continuando a versare il brodo quando necessario.
  7. Spegnete la fiamma, mantecate il riso con del parmigiano grattugiato e aggiustate di sale, prima di servire il risotto al topinambur e funghi porcini.

 

topinambur-ricettaSono sicura che, molti di voi abbiano più volte visto al supermercato il topinambur, un tubero ricco di proprietà che, dall’aspetto ricorda molto lo zenzero ma il sapore, invece, richiama il carciofo.

Questo tubero, essendo commestibile può essere mangiato sia cotto che crudo, è un alimento ipocalorico, difatti, 100 grammi di topinambur crudo apportano al nostro organismo circa 73 calorie*.
È, inoltre, ricco di minerali e vitamine: le più concentrate sono quelle del gruppo B e la vitamina C, ma contiene anche le vitamine A, E e K, mentre i minerali più abbondanti sono potassio, calcio, magnesio e ferro e in misura minore selenio, zinco e manganese.

Nel topinambur è contenuta l’inulina, una fibra solubile, che favorisce la digestione e riduce la produzione di gas intestinali, dona un senso di sazietà prolungato e aiuta a contrastare la stitichezza. Ha, inoltre, la capacità di ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo cattivo e degli zuccheri nel sangue. È per questo che è particolarmente indicato nei regimi alimentare dei diabetici o per chi deve tenere sotto controllo la propria glicemia.

Fonti

* http://nutritiondata.self.com/facts/vegetables-and-vegetable-products/2456/2
https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/medicina-non_convenzionale/quali-sono-i-cibi-alimenti-per-il-diabete
http://www.biocure.it/docs/ebook_cucina_metabolica.pdf

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