Mbenessere | Mamma e bimbo | Il mestiere più difficile del mondo: come crescere un figlio maschio
Mamma e bimbo

Il mestiere più difficile del mondo: come crescere un figlio maschio

Auguri e figli maschi! Questo è il tipico augurio che le future mamme si sentono dire…ma poi nessuno ti dice che cosa significa crescere dei figli maschi. Una vera e propria avventura per una mamma, che però le darà grandi soddisfazioni, perché una cosa è certa: un figlio maschio adorerà sempre e per sempre la sua mamma in maniera smisurata. Certo alcune volte ti senti un po’ spaesata tra supereroi, squadre di calcio e automobiline e non avresti mai creduto di imparare a memoria tutti quei nomi di dinosauri, ma alla fine quello che conta è giocare insieme, perché il gioco è uno dei metodi migliori di insegnamento e di educazione, grazie alla sua carica simbolica.

Educare un figlio maschio al futuro

Educare un figlio maschio è più complicato per la mamma, perché deve entrare nella sfera maschile ed essere capace di trasmettere al bambino tutti quegli stimoli che faranno di lui, in futuro, un marito, un padre e, in generale, un uomo pienamente realizzato. Ci sono quindi dei consigli da seguire fin da quando è piccolo per indirizzarlo sulla strada giusta:

  1. Mostrargli che non esistono attività “da maschio” o “da femmina”. Perciò, sempre come un gioco, esortatelo a darvi una mano in casa, magari chiedendogli di mettere in ordine i suoi giochi, aiutarvi ad apparecchiare o anche a cucinare. Lo renderete più rispettoso del lavoro altrui, facendo capire quanta fatica c’è dietro.
  1. Che sia maschio o femmina, esortatelo all’autonomia. Lasciate che si vesta da solo o si lavi, sotto vostra osservazione, senza bisogno d’aiuto. Crescerete piccoli ometti autosufficienti, che alla prima difficoltà non chiedono aiuto, l’indipendenza sarà loro utile nei primi approcci con la scuola, con le visite a casa degli amici, le vacanze, gli sport.
  1. I maschietti tendono a essere più “maneschi” delle bambine. La lotta è una dimensione istintiva e arcaica per superare i conflitti. Insegnate loro a gestire questa tendenza in modo espressivo: non reprimete la loro rabbia, ma fategli capire che ci sono altre possibilità per risolvere un diverbio con un amico, ma anche con un fratellino o una sorellina, o con voi genitori.
  1. Crescete il vostro figlio maschio nel totale rispetto del genere femminile e in questo sarà fondamentale il vostro esempio. Una mamma realizzata e fiera di sé è per un maschietto l’esempio più forte di quello che le donne sono capaci di fare e di quanto valgono.
  1. Parlate loro di sentimenti: i maschietti, fin da piccoli, devono capire il valore delle emozioni, come l’amore e l’amicizia, ma anche la paura e la tristezza e devono comprendere che non c’è nessuna debolezza nel provare ed esprimere queste sensazioni, senza inibizioni.

Una bella sfida sicuramente educare un figlio maschio, e non ci siamo di certo dimenticati che, solitamente, la mamma non è sola in questo percorso, bensì è affiancata dal proprio compagno, il papà. Anche lui, ovviamente, ha un ruolo fondamentale nella crescita del figlio maschio, deve infatti affiancare e sostenere la propria compagna, ponendosi nei confronti del figlio maschio, non solo come un compagno di giochi, o, all’opposto, una figura autoritaria, bensì una via di mezzo tra le due cose. Va bene essere quelli con cui “fare la lotta”, ma va benissimo anche essere quelli da cui ricevere la storia e il bacio della buona notte: solo così il bimbo capirà che essere uomo non significa solamente essere forte, indipendente e duro, ma vuol dire anche essere dolci e divertenti.

Autori

Consulenti scientifici Blogger e specialisti

Iscriviti alla newsletter

Banner