Home > Mamma e Bambino > Come si rimedia alla psoriasi guttata nei bambini
psoriasi-guttata-bambini

Pubblicato il 2 Gennaio 2020 | Ultima modifica il 7 Gennaio 2020

Mamma e Bambino

Come si rimedia alla psoriasi guttata nei bambini

La psoriasi è una malattia cronica di tipo infiammatorio le cui implicazioni vanno ben oltre le manifestazioni cutanee per le quali è nota. Questa patologia colpisce non solo la pelle e gli annessi cutanei (unghie e capelli), ma anche le articolazioni.

L’espressione psoriasi guttata deriva da “goccia” (in latino “gutta”) e descrive la comparsa di piccole chiazze eritematose (definite papule) di circa 1-2 centimetri di diametro, abbastanza omogenee per forma e dimensioni. Talvolta associate a prurito, tali macchie causano desquamazione, un fenomeno comune a tutte le forme di psoriasi. Le lesioni compaiono più frequentemente in corrispondenza del tronco e degli arti e possono coinvolgere anche le unghie (che assumono il caratteristico aspetto ispessito e punteggiato corrispondente al pitting) e il cuoio capelluto, che va incontro a intensa desquamazione.

Psoriasi guttata: bambini e giovani i più colpiti

Nel caso della psoriasi guttata i bambini sono la componente della popolazione generale più colpita, insieme ai giovani. Nei bambini questa malattia è al secondo posto come frequenza.

La psoriasi ha origine multifattoriale: può originare da traumi, stress, variazioni climatiche, fattori endocrini o anche dall’assunzione di alcuni specifici farmaci. La psoriasi guttata nei bambini può comparire a valle di un’infezione della gola causata da Streptococco. La presenza di questo batterio scatena una reazione autoimmunitaria diretta contro alcune strutture molecolari del corpo, che dà origine a un processo infiammatorio responsabile dei sintomi.

Il rischio maggiore di questa malattia è la sua evoluzione nella forma più popolare di psoriasi, quella cosiddetta “a placche”. Pur essendo una malattia tendenzialmente cronica e tendente a recidivare, in molti bambini può manifestarsi un unico episodio.

Psoriasi guttata nei bambini: cosa fare

La psoriasi è causata da un’alterazione del ricambio cellulare della pelle e comporta l’impossibilità di una categoria di cellule dell’epidermide (i cheratinociti) di giungere a maturazione. La pelle è quindi rivestita da un epitelio costituito da cellule immature, la cui funzione fisiologica di protezione non può essere assolta e la cui presenza conduce a una continua desquamazione superficiale.

In presenza di macchie cutanee non riconducibili ad altre ragioni, e laddove il pediatra ne ravvisi il sospetto, occorre agire tempestivamente consultando un dermatologo specializzato nella diagnosi e trattamento della psoriasi. Si tratta, infatti, di una patologia complessa che può coinvolgere altri organi e in cui monitoraggio e terapia non possono essere delegate a un dermatologo privo di un’esperienza specifica nel trattarla.

La presenza della dermatite seborroica nel lattante (comunemente nota come crosta lattea) può rappresentare un segno di predisposizione all’evoluzione verso la psoriasi.

psoriasi-bambini

Psoriasi guttata: il trattamento

Il bambino con sospetta psoriasi guttata è sottoposto a tampone faringeo: se è positivo allo Streptococco, il medico prescrive una terapia antibiotica, allo scopo di eradicare l’infezione. Generalmente questo promuove la remissione delle macchie cutanee.

Pur essendo l’elioterapia molto utile nel paziente adulto per facilitare la guarigione delle lesioni cutanee, nel bambino si tende a evitarla, riservandola solo agli adolescenti e a pochi casi selezionati.

Il dermatologo può prescrivere trattamenti locali con pomate, creme, mousse o unguenti a base di cortisonici (che hanno effetto antinfiammatorio e inibitore delle difese immunitarie), derivati della vitamina D (calcipotriolo, tacalcitolo), tazarotene (retinoide, derivato della vitamina A) e catrame vegetale (ditranolo short contact).

Il trattamento della psoriasi guttata beneficia anche dell’applicazione di specifici cosmetici emollienti (ad esempio quelli contenenti urea al 10%) e idratanti, per limitare il prurito, un sintomo debilitante per il bambino, e la desquamazione.

I farmaci usati per il trattamento della psoriasi guttata sono numerosi (come anche per altre forme di psoriasi) e devono essere impiegati in maniera personalizzata. Il trattamento dei bambini prevede quasi esclusivamente rimedi locali: la terapia sistemica (a base di cortisonici, immunosoppressori o farmaci biologici) è istituita solo nei casi più gravi.

I risvolti psicologi della psoriasi guttata

Le ripercussioni psicologiche della psoriasi guttata si fanno sentire soprattutto con l’avvicinarsi dell’adolescenza, quando il bambino cresce e comincia ad avere una consapevolezza di se stesso e della sua immagine. Il carico emotivo è maggiore se la malattia si manifesta anche in volto.

È importante proteggere il piccolo da traumi emotivi e fisici (quali ustioni solari) ed evitare di rimuovere le squame della cute; meglio invece di ammorbidirle con l’applicazione di creme emollienti e lenitive, sempre su prescrizione del dermatologo specializzato.

La psoriasi guttata nei bambini non ha nulla in comune con gli sfoghi cutanei, che nei più piccoli possono essere anche associati alla dentizione. In questi casi, l’uso di una pasta gengivale ad azione lenitiva può contribuire a gestire la sintomatologia. Per quanto riguarda le macchie cutanee, è bene consultare un pediatra se l’eruzione si estende o se stenta a guarire.

La psoriasi in età pediatrica – Mauro Paradisi, Divisione Dermatologia Pediatrica IDI-IRCCS Roma

Psoriasi: tutto quello che c’è da sapere – Fondazione Corazza

Scopri tutti i contenuti dedicati a

Mamma e Bambino

Orsovit

X PubblicitàSCOPRI IL NOSTRO CONSIGLIO >