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L’importanza di sapere il quotidiano fabbisogno energetico dei bambini

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Spesso si sente parlare di fabbisogno energetico quotidiano dei bambini e molti genitori si interrogano su che cosa si intenda con questa espressione e come regolarsi poi concretamente nell’alimentazione quotidiana.

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Fabbisogno quotidiano: cos’è

Prima di tutto chiariamo che il fabbisogno quotidiano non è altro che la quantità di energia fornita dagli alimenti e necessaria ad un organismo per mantenersi in salute ogni giorno.

Ovviamente il fabbisogno quotidiano varia a seconda dei diversi aspetti considerati: in primo luogo dipende dal metabolismo basale, cioè la quantità di calorie di cui l’organismo di ciascuno ha bisogno per mantenersi (a riposo) e in seconda istanza dall’età, dal sesso, dalla conformazione fisica e dallo stile di vita (sedentario o meno) della persona.

Nel caso del fabbisogno energetico dei bambini in particolare, sono tante le varianti da tenere in considerazioni e per avere un’idea di massima di quante chilocalorie servono ha un bambino, si può fare riferimento alle tabelle L.A.R.N (Livelli di Assunzione Raccomandati di Nutrienti) stilate dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), che riportano precise indicazioni divise per età e per sesso. Per i bambini il fabbisogno energetico è stato calcolato sulla base di necessità diverse rispetto a quelle degli adulti, perché è importante tenere in particolare considerazione il processo di sviluppo che l’organismo del bambino deve sostenere. I bambini, infatti, proprio perché in età di crescita, devono ricevere dall’alimentazione non solo calorie, ma anche proteine, in quantità proporzionalmente superiore a quelle consigliate a un adulto.

Ecco qui di seguito alcuni consigli pratici per regolarsi nella vita di tutti i giorni su come alimentare correttamente il proprio bambino rispettando il suo fabbisogno quotidiano.

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Il fabbisogno energetico dei bambini e l’alimentazione a tavola

Come può un genitore fornire il giusto fabbisogno energetico ai propri figli? Bisogna partire da un’alimentazione il più possibile varia e bilanciata, cioè che dia il giusto apporto di calorie e proteine, zuccheri, carboidrati, vitamine e sali minerali, tutte sostanze necessarie per la crescita.

Per mantenere costante il livello di energia, è molto importante suddividere l’apporto energetico quotidiano in cinque pasti al giorno (prima colazione, merenda di metà mattina, pranzo, merenda pomeridiana, cena). Rispetto al fabbisogno energetico totale, il 20% delle calorie dovrebbe essere fornito dalla prima colazione, che rappresenta un momento molto importante per fornire al bambino le energie che sfrutterà per mantenere alti livelli di concentrazione durante l’attività scolastica. Il pranzo dovrebbe fornire il 40% del fabbisogno energetico giornaliero: è dunque il momento più importante della giornata a livello nutritivo, al pari della cena che rappresenta il 30% del fabbisogno energetico. Il restante 10% del totale è infine da suddividere equamente tra i due spuntini di metà mattina e pomeriggio.

Ovviamente la quantità di calorie di cui un bambino ha bisogno varia molto anche in base al suo stile di vita: cerchiamo di capire in che modo diverse abitudine possano incidere sul fabbisogno energetico.

Stile di vita e consumo energetico

Il fabbisogno energetico varia a seconda dello stile di vita. Un bambino che non pratica sport regolarmente o, pur praticandolo, non gioca mai all’aria aperta, ma fa vita sedentaria, avrà molto meno bisogno di calorie da bruciare rispetto ad un suo coetaneo che ha una vita attiva.

I bambini sedentari sono dunque più a rischio di assumere più calorie di quelle di cui hanno davvero bisogno. Inoltre, a peggiorare il quadro si aggiungono cibi nutrizionalmente vuoti, come snack, merendine, succhi di frutta e bevande gassate che sono molto spesso fonte di calorie in esubero e purtroppo all’origine di problemi anche gravi, come sovrappeso e obesità, di cui sempre più spesso i bambini soffrono.

D’altro canto, i bambini che hanno una vita molto attiva e devono sostenere anche diversi impegni scolastici consumano molta energia: per poter mantenere adeguato l’apporto energetico, può essere utile, nei periodi di maggiore fatica, aiutare i bambini con integratori alimentari a base di Vitamine A, C, gruppo B, vitamine C, D e acido folico che aiutano il normale funzionamento del sistema immunitario e bilanciano il normale metabolismo energetico.

Fonti

https://www.efsa.europa.eu/it/press/news/130110
http://www.ospedalebambinogesu.it/alimentazione-in-eta-scolare#.XekDLpNKj-Y
https://www.humanitasalute.it/in-salute/dieta-e-alimentazione/63267-la-dieta-a-misura-di-bambino/

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