Mamma e bimbo

Dieta e alimentazione vegana in gravidanza

alimentazione vegana in gravidanza

Sempre più persone adottano una dieta vegana, scegliendo di escludere dall’alimentazione la carne e tutti i prodotti di origine animale. Perciò si nutrono con cereali, legumi, verdura, frutta e semi. Ora la domanda è: come si fa a conciliare il veganismo e la gravidanza? Sicuramente si può, ricordandosi però di seguire una dieta specifica per soddisfare le esigenze sia della mamma sia del nascituro.

La dieta vegana in gravidanza: come assumere le proteine?

Una delle domande più comuni che tutti i vegani si sentono fare, è da dove traggono le proteine. Questa domanda si farà ancora più incalzante durante la gravidanza. Per ottemperare all’aumentata necessità di proteine la mamma vegana dovrà optare per buone fonti di proteine come i prodotti a base di soia, i legumi e cereali. Sarà sufficiente ad esempio aggiungere alla dieta abituale una tazza e mezza di lenticchie o tofu, tre tazze e mezza di latte di soia, o due grandi bagel.

Dieta vegana più calorica in gravidanza

Se una donna che segue un’alimentazione vegana, comincia la gravidanza sotto peso, le sarà consigliato di aumentare molto lentamente. Per accrescere l’apporto calorico è consigliabile bere frullati di latte di soia (latte di soia miscelato con frutta e tofu o yogurt di soia), mangiare i vari tipi di frutta secca e i prodotti a base di soia e le zuppe di fagioli.
Se, al contrario, bisogna rallentare l’aumento di peso, allora meglio prediligere nella dieta frutta, verdura, cereali, legumi.

alimentazione vegana in gravidanza

Calcio, Vitamina D, Ferro e Acido Folico: come assumerli in gravidanza

Calcio e vitamina D sono necessari per lo sviluppo delle ossa e dei denti del bambino. La dieta vegana in generale non è ricca di calcio, perciò durante la gravidanza le donne vegane devono impegnarsi ad assumerlo a quantità superiori del normale.
D’altro canto alcuni tipi di latte di soia o altri tipi di latte vegetale sono un buon modo per soddisfare la necessità di vitamina D.
Bisogna aumentare anche l’assunzione di ferro per evitare rischi di anemia, patologia molto comune nelle donne in stato interessante anche non vegane.
In una dieta vegana durante la gestazione si dovrebbero prediligere quotidianamente cibi ricchi di ferro, come i cereali integrali, i fagioli secchi, tofu e verdure a foglia verde.
Infine per quanto riguarda l’acido folico, la donna vegana segue già un regime alimentare che le garantisce la giusta assunzione.

Alimenti ricchi di vitamina B12 e Omega 3

In gravidanza è inoltre importante garantire le richieste di nutrienti di cui l’alimentazione vegana è povera, quali la vitamina B12, il calcio e gli acidi grassi omega-3. Le richieste di vitamina B12, infatti, in gravidanza sono lievemente più elevate del solito. L’assunzione di acidi grassi, come gli omega-3, va soddisfatta assumendo i semi di lino o meglio il loro olio, le noci, ma anche piccole quantità di alghe che, oltre a fornire DHA sono ricche di iodio e di taurina, nutrienti indispensabili al feto.

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