Energia

Integratori salini

Cosa sono gli integratori salini?

Gli integratori salini sono prodotti che aiutano il nostro organismo in caso di insufficienza di sali minerali come magnesio, potassio e sodio in seguito a un’attività sportiva prolungata, ad eccessiva sudorazione, e a spossatezza .
La media giornaliera di sali minerali assunti attraverso l’alimentazione è decisamente bassa, tanto da essere persino insufficiente nel caso di intense attività fisiche.
Inoltre, il corpo umano non è in grado di sintetizzare i sali minerali, per questo devono essere assunti quotidianamente per garantire un corretto apporto nutrizionale.
Alcuni esempi.
Per reintegrare il sodio basta salare ulteriormente i cibi che si includono nella dieta, ma per quanto riguarda potassio e magnesio il discorso è del tutto differente. Raggiungere nuovamente i livelli ottimali di questi sali minerali necessari a sostenere uno sforzo duraturo non è semplice: per questo ricorrere a integratori salini può essere un’ottima soluzione.

Magnesio e potassio sono utili in caso di aumentato fabbisogno o di ridotto apporto con la normale dieta a seguito di:

  • caldo, afa
  • eccessiva sudorazione
  • disidratazione
  • intensa attività fisica

I sintomi che segnalano l’urgenza di integrazione salina sono:

  • stanchezza e spossatezza
  • debolezza muscolare
  • crampi

A cosa servono gli integratori salini?

Il corpo umano è pervaso da piccole correnti elettriche generate dalla soluzione di acqua e sali minerali e necessarie al funzionamento dell’intero organismo. Queste piccole correnti elettriche partecipano attivamente agli scambi cellulari e mantengono la cellula in piena efficienza, oltre ad essere coinvolte in numerosi processi metabolici, contribuendo così al mantenimento della normale funzionalità di numerosi organi e apparati.

Più precisamente, il magnesio coadiuva la normale funzione psicologica e il normale funzionamento del sistema nervoso, mentre il potassio partecipa alla
normale funzione muscolare e contribuisce a mantenere una normale pressione sanguigna.

L’estate è il periodo in cui la perdita di sali minerali è maggiore, soprattutto a causa della sudorazione: la carenza di magnesio può provocare affaticamento e stanchezza, gonfiore dei tessuti, ritenzione idrica e indolenzimento delle gambe con crampi inizialmente sporadici ma successivamente più frequenti e continui.

Quando i livelli di potassio nel corpo sono scarsi, la stanchezza, che dovrebbe interessare solo i muscoli, si estende a tutto l’organismo, divenendo diffusa e totale e causando un calo drastico della pressione arteriosa. Alla spossatezza e alla crescente fatica mentale, si aggiungono altri disturbi come l’irregolarità del battito cardiaco e capogiri.

Una dieta che permette di recuperare in parte magnesio e potassio include spinaci, carciofi, bietola, semi di zucca, di girasole e di lino, sesamo, arachidi, pinoli, datteri, germogli di soia (per quanto riguarda il magnesio) oppure barbabietola, pomodoro, patata dolce, cavolo bianco, fico, prugna, uvetta, banana e legumi vari (per reintegrare il potassio).

In caso di caldo torrido, di attività sportive a livello agonistico o di intensità notevole è importante agire immediatamente assumendo questi nutritivi per mezzo di integratori salini.

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