Colesterolo

Livelli di glicemia

Quali sono i livelli di glicemia ottimali?

La glicemia (dal greco γλυκύς, glukùs, “dolce” e αἷμα, àima, “sangue”) è il valore della concentrazione di glucosio nel sangue.
Nelle persone non diabetiche a digiuno, i livelli di glicemia sono considerati normali se si registrano tra i 60 e i 99 mg/dl. Dopo i pasti tale intervallo può arrivare fino a 130-150 mg/dl, a seconda della quantità di carboidrati (zuccheri) assunti con gli alimenti.
Mantenere costanti i propri valori glicemici è importante per assicurare il normale apporto energetico al cervello.

Come si regolano i livelli di glicemia nel sangue?

La presenza di glucosio nel sangue è fondamentale per la vita in quanto nutriente essenziale per ogni cellula dell’organismo: infatti, l’organismo umano, è in grado di regolare autonomamente i livelli di glicemia e mantenerli moderatamente costanti durante tutta la giornata.

Diversamente dai muscoli o altri organi, il cervello non riesce a immagazzinare in alcun modo il glucosio dipendendo solamente dalla disponibilità immediata dei carboidrati che gli sono destinati.
Il glucosio, infatti, costituisce l’unica fonte energetica utilizzabile dal cervello, sempre che l’organismo non sia in condizioni di digiuno prolungato.

Livelli di glicemia che si distanziano particolarmente da valori considerati normali (ipoglicemia, in caso siano troppo bassi, e iperglicemia, in caso siano troppo alti), per tempi troppo prolungati, possono provocare problemi molto seri all’organismo umano, come coma e diabete.

Per regolare il livello glicemico il corpo secerne due elementi che mediano la quantità di zuccheri nel sangue: l’insulina per abbassarlo e il glucagone per incrementarlo. Solitamente i livelli di glucosio si alzano dopo i pasti ed è sufficiente attendere qualche ora a digiuno per permettere ai valori di rientrare entro un intervallo di normalità.

Per evitare i problemi legati a un eccessivo squilibrio dei valori glicemici è bene sottoporsi a controllo della glicemia in quanto:

  • agisce in favore del controllo del peso corporeo, contrastando il rischio di ritrovarsi in condizioni di sovrappeso e obesità;
  • previene i rischi legati all’insorgere del diabete di tipo II e relative complicanze;
  • diminuisce la quantità di colesterolo prodotto spontaneamente dall’organismo, che costituisce ben l’80% di quello totale presente nel corpo umano;
  • accresce le capacità di attenzione e concentrazione;

Curare la dieta è altrettanto importante, per questo si consiglia sia di consumare pasti ricchi di proteine e grassi, in quanto provocano un senso di sazietà, sia di limitare le quantità di zuccheri, assumibili in modi.differenti.

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