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Come aumentare le difese immunitarie dei bambini prima del rientro a scuola

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Con l’autunno alle porte e il rientro a scuola si presentano, per i più piccoli, anche gli immancabili malanni stagionali. La permanenza per lungo tempo in classe, con poco ricambio di aria e a contatto con i coetanei, rende il terreno più fertile per lo scambio di microbi e l’arrivo di raffreddori, influenze, mal di gola e tosse. Se queste affezioni sono talvolta inevitabili, possiamo però renderle più lievi e inoffensive, adottando le giuste misure per aumentare le difese immunitarie dei bambini.

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Come funziona il sistema immunitario nei bambini

Che i bambini si ammalino è un fatto del tutto normale, dato che il loro sistema immunitario è in graduale sviluppo: inizialmente, infatti, godono dell’immunità passiva trasmessa loro dalla madre durante la gravidanza e il parto naturale, dopodiché, verso i 6 mesi di vita, i neonati incominciano a produrre i propri anticorpi, ovvero quelle immunoglobuline differenziate a seconda del tipo di batteri o virus che incontrano.

Questa prima fase di immunità attiva può essere rafforzata con opportune scelte in ambito di alimentazione, con un supporto vitaminico e probiotico, e con sane abitudini di vita.

Aumentare le difese immunitarie dei bambini: l’alimentazione

Un aspetto importante per mantenere la salute dei vostri bimbi e per prevenire i malanni stagionali è quello di partire da una dieta equilibrata e varia:

  • Una dieta ricca di alimenti genuini come verdura fresca, cereali, legumi e frutta di stagione, pesce e carni magre garantisce un apporto di vitamine e Sali minerali importanti per sostenere le naturali difese dell’organismo dei bambini.
  • È consigliato anche il consumo di semi oleosi come quelli di zucca e di sesamo, perché sono ricchi di zinco, un minerale efficace per la crescita e per aumentare le difese immunitarie dei bambini (possiamo impiegarli per arricchire le insalate o le verdure cotte, per esempio).
  • Da evitare, invece, zuccheri raffinati, dolciumi e cibi confezionati contenenti additivi e conservanti, così come le bibite zuccherate: non fanno che indebolire il sistema immunitario del bambino, aggredendo la prima barriera contro gli agenti patogeni, ovvero la sua delicata flora batterica intestinale. Due bibite in lattina riducono, infatti, del 40% l’attività battericida dei globuli bianchi(1) oltre ad alterare la digestione.

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Vitamine, sali minerali e probiotici che aiutano le difese immunitarie dei bambini

Se è vero che la migliore forma per assumere oligoelementi funzionali alla salute è quella alimentare, in caso il vostro bimbo sia indebolito o stanco, il ricorso a una integrazione di vitamine, soprattutto la vitamina C e la D e di probiotici è suggeribile.

La vitamina C o acido ascorbico, si trova nei frutti di bosco, come il ribes nero, nelle fragole, nei kiwi, negli agrumi e, per quanto riguarda la verdura, negli spinaci, nei cavolfiori, nei broccoli e nei cavolini di Bruxelles. È da tenere presente che l’acido ascorbico facilita l’assorbimento del ferro presente nel cibo, aumentando ulteriormente le difese immunitarie del bambino, ma si deteriora facilmente a contatto con l’aria e fonti di luce e calore: quindi meglio consumare gli alimenti freschi, crudi o cotti poco a vapore, nel giro di qualche giorno.

La vitamina D, invece, si sintetizza e si fissa con l’esposizione al sole: una ragione in più, durante le belle giornate, per stare insieme all’aria aperta, giocando e divertendosi come è giusto per ogni bambino. Nel periodo invernale, quando si trascorre più tempo in ambienti chiusi e con poca luce naturale, l’indicazione è di introdurla mangiando pesce, uova, fegato oppure, nei casi di carenza, olio di fegato di merluzzo (disponibile anche in capsule).

Sonno, gioco, sport aumentano le difese immunitarie dei bambini

Il sonno è una medicina: dormire da 9 a 10 ore è essenziale ai bambini in età scolare per recuperare le energie spese, per permettere ai circuiti cerebrali di consolidare i processi di apprendimento e scartare le informazioni inutili, per rafforzare la memoria, per eliminare le tossine generate dall’attività metabolica e per fortificare il sistema immunitario.

  • Abituate il vostro bambino a riprendere il ritmo giusto prima dell’inizio della scuola, proponendogli una routine quotidiana che lo accompagni piacevolmente a letto.
  • Dopo cena, togliete ogni giochino elettronico, preparate insieme a lui la cartella, invitatelo ad andare in bagno per lavarsi bene i denti e le mani e, infine, date spazio a una chiacchiera o a una lettura che facilitino il sonno.
  • Una buona dose di attività fisica, che sia di gioco o di sport, anche se il tempo non è dei migliori, è salutare per rinvigorire il corpo e lo spirito: il bambino ha necessità di distrarsi dagli obblighi scolastici e dagli impegni della giornata, in modo da rilassarsi, scaricare le tensioni e trovare occasioni di gioia e divertimento.
  • Non dimentichiamoci che lo stress negativo è presente anche nei bambini e genera un aumento dei livelli di cortisolo che, a sua volta si ripercuote sul sistema immunitario, deprimendolo.
  • Quindi diamo al nostro bambino lo spazio di svago che merita, senza sovraccaricarlo di impegni: è questa la strada più efficace per rafforzare le sue difese immunitarie, insieme a una buona dormita e a una dieta varia, gustosa e bilanciata.

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