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Salute degli Occhi

Il freddo fa male anche agli occhi: come proteggerli in inverno?

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Chi l’ha detto che i nostri occhi necessitano di protezione solo in estate?

Non solo il sole può causare fastidi alla vista ma anche altri agenti atmosferici come il vento, la pioggia e il freddo possono creare agli occhi disturbi malesseri più o meno gravi. In inverno, infatti, i nostri occhi possono lacrimare, diventare rossi, bruciare.

Freddo agli occhi: cosa succede

Il freddo che colpisce gli occhi e gli sbalzi termici caldo-freddo possono provocare congiuntiviti, fastidi alla luce, difficoltà di apertura delle palpebre e in alcuni casi gravi, annebbiamento visivo. Addirittura, il classico colpo d’aria può causare una vasocostrizione improvvisa, provocando alterazioni della parete vascolare.

Le temperature troppo rigide sono fra i nemici della cornea dell’occhio.

Quando le temperature si abbassano sotto lo zero, anche la cornea diventa meno reattiva, l’occhio inizia ad avvertire la sensazione di “vederci male” proprio a causa dello stress climatico.

Il freddo fa male agli occhi anche dal punto di vista vascolare.

Per effetto di sforzi improvvisi (colpo di tosse o starnuto), fragilità vasali o assunzione di determinati farmaci, è possibile che abbia luogo un’emorragia che si presenta generalmente con una chiazza rossa in uno dei due bulbi oculari. Anche le variazioni termiche particolarmente brusche possono scatenare l’emorragia, in quanto la rapida vasocostrizione dovuta al freddo può determinare una lesione della parete vascolare. Solo in alcuni casi la situazione può peggiorare in seguito al formarsi di un ematoma che è riassorbito solo dopo un po’ di tempo.

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Freddo agli occhi: quali conseguenze

Ma il freddo può causare anche altri tipi di problemi agli occhi.

Può, ad esempio, causare lacrimazione. L’occhio reagisce al freddo producendo più liquido lacrimale (film lacrimale) per proteggere il bulbo oculare, come se fosse una pellicola protettiva. Questa manifestazione è del tutto naturale, ma in alcuni casi può essere eccessiva. Nelle persone predisposte, la riduzione del calibro del canale lacrimale, dovuto al restringimento del piccolo foro, può impedire al liquido lacrimale di defluire con regolarità. Così si avrà un’abbondante fuoriuscita di lacrime che costringerà la persona ad asciugarsi continuamente il viso.

La congiuntivite, invece non è direttamente collegata alle basse temperature, ma le infiammazioni alle vie aeree possono provocare problemi congiuntivali. Il manifestarsi di questi disturbi, infatti, non è direttamente collegato al cosiddetto colpo d’aria. Il processo infiammatorio prevede un periodo d’incubazione di alcuni giorni che di solito è quindi già in atto. Sicuramente le basse temperature e i venti sono da considerare una concausa di queste patologie, di norma sono le infiammazioni delle vie aeree superiori (laringiti, faringiti, riniti) che possono per contiguità causare anche infiammazioni oculari di tipo congiuntivali, solo in casi più seri celluliti delle orbite.

Chi porta gli occhiali può imbattersi in un altro inconveniente, ossia la tendenza delle lenti ad appannarsi. Il passaggio da un ambiente freddo a uno molto più caldo può determinare un fenomeno di condensa sulla superficie delle lenti degli occhiali. Ciò si verifica anche nella pratica di alcuni sport, come per esempio lo sci, dove la temperatura corporea è molto maggiore di quella atmosferica. Per contrastare l’appannamento, che può essere fastidioso in alcuni momenti, si può comprare prodotti specifici con cui trattare lenti e montature per eliminare il problema.

Non tutti sanno che questo fenomeno dell’appannamento, anche se meno visibile, avviene anche sulle lenti a contatto e persino sulla cornea e può rischiare di irritare l’occhio.

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Piccoli accorgimenti per contrastare la nostra salute visiva

Se avete occhi particolarmente sensibili, tenete a portata di mano gocce oculari lenitive a base di acido ialuronico, che possano aiutarvi a ripristinare lo spessore del film lacrimale durante la stagione invernale, riducendo il rischio d’irritazione. Questi prodotti possono agire riducendo la sensazione di secchezza oculare che può manifestarsi in caso di permanenza in ambienti troppo secchi.

Nel caso di freddo e alla presenza di vento è consigliato indossare occhiali scuri e protettivi per evitare una lacrimazione eccessiva, anche in montagna dove gli occhiali  devono avere lenti schermanti ad altissima protezione UV.  Se siete soliti spostarvi in moto anche d’inverno, è bene che teniate sempre la visiera del casco abbassata.

Occhio dunque al freddo invernale.

Fonti:

https://www.milleocchiali.com/come-proteggere-gli-occhi-in-inverno/

https://www.glance24.com/it/news/423/il-freddo-fa-male-agli-occhi-cerchiamo-di-capirne-di-piu

https://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/rimedi-naturali/guide/2431/Come-proteggere-gli-occhi-dal-freddo-.html

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