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Devitalizzare un dente fa davvero male? Tutti i tabù da sfatare

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Il mal di denti è un disturbo molto comune con cause variabili che si manifesta con dolore continuo o pulsante . In alcune circostanze, per eliminare il mal di denti, soprattutto se molto forte, può rendersi necessario eseguire la devitalizzazione, un intervento effettuato dal dentista allo scopo di eliminare il dolore senza dover togliere il dente. Questa procedura permette di preservare i denti naturali del paziente piuttosto che doverli estrarre e ricorrere ad altri tipi di interventi.

Cosa è la devitalizzazione

Devitalizzare un dente significa asportarne la polpa, ossia il tessuto morbido presente al suo interno dove si trovano i tessuti nervosi e i vasi sanguigni. Essendo la polpa l’elemento vitale  del dente, così facendo se ne cessa la vitalità (ecco perché devitalizzazione).

L’intervento , avviene in fasi successive.

  • Come prima cosa il dentista procederà ad effettuare una piccola apertura sulla corona del dente per poi accedere alla polpa e rimuoverla. Il dente verrà così privato delle sue terminazioni nervose.
  • Rimossa la polpa verrà effettuata un’accurata pulizia del canale per poi otturarlo ovvero riempirlo con una amalgama speciale per poter sigillare il dente ed evitare l’ingresso di batteri o residui di cibo.
  • A questo punto si deve rivestire il dente per proteggerlo. A tale scopo viene utilizzato una corona che può essere composta da metallo, ceramica, vetro rinforzato o porcellana; questa corona incapsula il dente così da renderlo più forte e maggiormente protetto dal rischio di fratturarsi.

La domanda che molti si pongono è: devitalizzare un dente fa male?

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La devitalizzazione non è dolorosa

Devitalizzare un dente non è doloroso: infatti, la rimozione della polpa viene effettuata dopo la somministrazione di una anestesia locale che limita gli effetti. Anche al termine dell’intervento, il rischio di provare dolore è veramente minimo, al limite si può percepire una lieve sensazione di fastidio che comunque scompare dopo 24-48 ore massimo.

Quando è necessario devitalizzare un dente?

Il mal di denti può essere determinato da molteplici cause come le carie, l’infiammazione della polpa dentale, le infezioni.

Spesso il dolore che ne deriva è elevato ed impedisce il proseguimento delle normali azioni quotidiane limitando la capacità di concentrazione su qualsiasi attività.

Se la polpa del dente è molto danneggiata la devitalizzazione risulta inevitabile così da poter risolvere il problema in breve tempo ed eliminare il dolore rapidamente.

Essendo un intervento indolore e con pochi rischi di complicanze non è assolutamente da temere ed è raccomandabile perché permette di continuare ad utilizzare il dente che, altrimenti, dovrebbe essere rimosso. Considerata la validità dell’intervento, non pensiamo che l’unica alternativa per togliere il dolore sia estrarre il dente nonostante il detto “via il dente via il dolore”.

Fonti

https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/salute/naturopatia/mal-di-denti.html.
https://www.studioresta.it/devitalizzazione/
https://www.centromedicovesalio.it/blog/quando_devitalizzare_un_dente/.
https://dentistivignato.it/devitalizzazione-di-un-dente-cosa-significa-e-come-si-esegue/
https://www.clinicadelbenesseredentale.it/devitalizzazione-dente-quando-si-deve-fare-perche/

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