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Storia e origini del legno di sandalo, alleato millenario del benessere.

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Le origini della pianta da cui si ricava il legno di sandalo

Appartenente alla famiglia delle Santalaceae, il sandalo è una pianta sempreverde di origine millenaria, tipica delle zone di India, Indonesia e Australia. È impiegata soprattutto nelle culture religiose e cerimoniali di India e Cina ed è nota per le sue virtù curative e per il suo profumo. Sempre in Oriente, s’impiega come ingrediente per l’imbalsamazione e come legno sacro per la costruzione di templi. I fiori piccoli, rosa e riuniti in pannocchie che produce conferiscono alla pianta una notevole bellezza. Il sandalo tende a crescere in un clima umido e piovoso, può raggiungere i 10 – 12 metri d’altezza e può vivere fino a 100 anni.

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Il sandalo è conosciuto soprattutto per il suo legno pregiato da cui si estrae l’olio essenziale dalle rinomate proprietà terapeutiche: svolge, infatti, un’azione armonizzante, afrodisiaca e antisettica ed è utile contro diarrea, depressione e acne. L’essenza della pianta è usata nelle scuole di yoga tantrico. A essa è anche, infatti, attribuita la capacità di risvegliare l’energia sessuale. Nella società occidentale trova inoltre spazio nell’aromaterapia e nella cosmesi.

Le proprietà del legno di sandalo

Le parti della pianta di sandalo per ottenere l’olio sono il legno e le radici; il metodo di estrazione è la distillazione in corrente di vapore.

  • Nell’uso topico, è utilizzato principalmente per ridare elasticità ai tessuti: ecco perché è consigliato soprattutto a chi ha subito un repentino e importante cambiamento di peso. Unitamente all’olio di mandorle, poi, è indicato per prevenire e trattare le smagliature. Tuttavia, non è solo la pelle a beneficiare dell’olio di sandalo a uso cosmetico: in aggiunta ad altri oli, è indicato anche per la bellezza e il benessere dei capelli, soprattutto se secchi.
  • Armonizzante, l’olio essenziale di legno di sandalo riequilibra tutto il sistema energetico dei chakra, facilitando lo sviluppo spirituale. Riduce lo stress, calma l’aggressività, l’agitazione e la paura, ed è indicato in caso d’insonnia. Diffuso nell’ambiente domestico, unitamente ad essenze quali il muschio e la fresia, crea un’atmosfera rilassante e personalizzata, ideale per le serate in famiglia.
  • Antisettico, svolge un’azione antibatterica contro le infezioni delle vie urinarie e respiratorie, può previene l’acne e le irritazioni della bocca. È efficace contro la tosse e il raffreddore.
  • Le sue proprietà cicatrizzanti lo rendono adatto anche per trattare piccole ferite e scottature.

legno di sandalo

Controindicazioni dell’olio essenziale di sandalo

È doveroso sottolineare che l’olio essenziale di sandalo non è tossico. Tuttavia, è bene non utilizzarlo in caso di gravi patologie renali, in stato di gravidanza o in fase di allattamento.

Fonti:
https://www.tuttogreen.it/sandalo-caratteristiche-della-pianta-proprieta-dellolio-essenziale/
https://www.cure-naturali.it/enciclopedia-naturale/rimedi-naturali/oli-essenziali/olio-essenziale-sandalo.html

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