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Yoga contro ansia e stress da lockdown

Coronavirus e lockdown hanno comportato una serie di ripercussioni sulla vita di ciascuno di noi non sempre facili da gestire. Le disposizioni che ci consentono di uscire solo per provate necessità, le necessarie precauzioni igieniche per scongiurare il contagio, le restrizioni che intervengono sulle relazioni sociali per rispetto del distanziamento hanno costretto a una riorganizzazione penalizzante delle nostre abitudini di vita, causando spesso reazioni di stress eccessivo. Lo yoga contro ansia e stress ha provato la sua efficacia, avvalorata da una pratica millenaria ma anche da studi neurologici e psichiatrici che ne convalidano tuttora l’utilità.

Lo yoga può infatti ridurre l’ansia da Coronavirus, la depressione, lo stress e aiuta a distendere la muscolatura, rilassando corpo e mente.

Benefici Yoga contro ansia e stress causati da coronavirus e lockdown

Il lock-down conseguente all’emergenza sanitaria da Covid-19 ha generato preoccupazione per la salute propria e dei familiari, timore diffuso nei confronti della gente, impossibilità di frequentazione di amici e di locali, incertezza sul futuro e difficoltà economiche. Se, in termini oggettivi, questo è lo scenario che tutti condividiamo, diverso è però il modo di reagire ad esso. Per alcune persone le limitazioni possono produrre un livello di stress che rischia di compromettere ulteriormente una gestione già di per sé non semplice della vita quotidiana.

Lo stress è una reazione adattiva a una situazione esterna percepita come anormale e potenzialmente pericolosa, che ha un impatto notevole sull’equilibrio fisico e mentale. Ma gli esseri umani possiedono risorse in grado di affrontare anche pesanti difficoltà; una di queste è data dalla forza del pensiero: possiamo scegliere come reagire a ciò che ci capita. Ed è qui che lo yoga contro ansia e stress interviene. Da un lato, infatti, la pratica dello yoga promuove la salute del corpo allenandolo, distendendolo, rilassandolo e ossigenando le cellule attraverso il controllo consapevole del respiro. Dall’altro promuove la salute della psiche in un’ottica terapeutica, perché focalizza il pensiero verso la propriocezione, ovvero la percezione di sé nel momento presente.

Coronavirus e lockdown: come lo Yoga può aiutare contro ansia e stress

Lo stress è una riposta fisiologica naturale dell’organismo, che mette in atto una serie di reazioni per affrontare circostanze che avvertiamo come pericolose: quindi, quando si è sotto stress, si avverte un’accelerazione del battito cardiaco, avviene un restringimento vascolare nelle zone periferiche e una dilatazione in altre aree, per irrorare meglio gli organi; cresce la produzione dell’ormone cortisolo e dell’adrenalina. Tutto questo è funzionale in casi di vero pericolo e se accade sporadicamente. Altrimenti, quando il campanello di allarme che attiva lo stress è continuo, perché si è sempre sottoposti a una tensione determinata da una paura incontrollata (è il caso dell’ansia da Coronavirus), allora il meccanismo si inceppa con conseguenze fisiche manifeste: pallore, battiti accelerati, dolori di stomaco, tensione su collo e spalle, inappetenza, irritabilità e problemi di sonno.

Lo yoga può invertire questa tendenza, attivando il sistema complementare a quello che attiva lo stress (sistema nervoso simpatico) ovvero il sistema parasimpatico. Questo allenta la risposta automatica al pericolo, riducendo il battito e quindi la pressione cardiaca, aumentando la profondità del respiro, rafforzando il sistema immunitario e generando un senso di benessere diffuso. Inoltre, da un punto di vista cognitivo e psicologico, migliora la concentrazione, abbassa il livello di ansia e di tensione, aumenta la sensazione di fiducia e ottimismo.

Lo yoga contro ansia e stress funziona perché utilizza un tipo di respirazione diaframmatica che ha un duplice effetto, sia meccanico che chimico. Il diaframma è un muscolo respiratorio a forma di cupola, posto tra il torace e l’addome che, quando compiamo l’atto respiratorio, stimola il nervo vago. Quest’ultimo fa parte del sistema nervoso parasimpatico e attraverso le sue ramificazioni, dal cervello raggiunge il diaframma e gran parte degli organi posti tra gabbia toracica e addome. Lo stimolo indotto dalla respirazione diaframmatica sul nervo vago è calmante, mentre a livello chimico si produce una elevata ossigenazione delle cellule, che a sua volta provoca rilassamento.

A questo proposito, può rivelarsi utile per ridurre l’ansia da Coronavirus, prendersi l’impegno di praticare yoga due o tre volte a settimana, facendolo diventare un momento di relax per la famiglia. Si trovano facilmente dei corsi on-line, che permettono, a chi non è esperto, di essere guidato negli esercizi di base (asana) e nella respirazione diaframmatica (pranayama).

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Yoga contro ansia e stress: tutti i benefici di questa pratica

Lo yoga (dal sanscrito yuj: unione) è una disciplina nata in India più di 5000 anni fa, che mette in relazione corpo e mente.

È praticabile a tutte le età poiché le sue svariate posizioni (asana) si possono assumere con gradualità, in funzione della condizione fisica in cui ci si trova. La sua pratica, che combina stretching con esercizi di respirazione e meditazione, rimette in moto il tessuto connettivo profondo, migliora la forma fisica, la forza e la flessibilità, dilata la capacità polmonare mentre abbassa la pressione cardiaca, rallentando il battito e migliorando il dolore lombare. Ma, ancora di più, lo yoga contro ansia e stress è vincente perché può modificare lo stato d’animo, agendo in primo luogo sul respiro: l’attenzione è posta sulla pienezza dell’atto respiratorio, sul suo consapevole rallentamento, sull’armonia tra inspirazione ed espirazione.

Diversi studi hanno dimostrato che lo yoga riesce a colpire lo stress cronico, i cui segni fisici sono ansia, depressione, obesità, disturbi metabolici e insonnia. Lo yoga riduce la risposta allo stress, scatenata da un innalzamento di cortisolo e adrenalina. L’esercizio regolare rafforza la consapevolezza mente-corpo. Nei praticanti di yoga è stato riscontrato un incremento nel livello del neurotrasmettitore GABA -noto per i suoi effetti positivi sul comportamento e sugli stati emotivi- tale da indurre rilassamento.

In tale direzione sono stati compiuti ulteriori studi a supporto dello yoga, come valido antidoto per disturbi da stress post traumatico (PTSD), ansia, disturbi depressivi, rivelando in qualche caso un’efficacia paragonabile a quella della psicoterapia.

Le positive ricadute dello yoga contro ansia e stress sono convalidate da ricerche che attestano quanto la costante pratica dello yoga sia in grado di consolidare i legami sociali, ridurre l’ansia e i disturbi del sonno. Ciò avviene grazie al controllo cosciente del respiro, che aiuta a sganciarsi da pensieri fissi, emozioni e impulsi negativi o distruttivi.

I benefici dello yoga partono dal fisico poiché mantengono articolazioni, tendini e muscoli flessibili, migliorano la postura e la coordinazione dei movimenti, ma altresì funzionano bene per disinnescare l’ansia da Coronavirus che si insinua nella vita quotidiana, facendoci sentire impotenti. Lo yoga ci ri-focalizza sul momento presente, sulla forza rigenerante del respiro e sulla capacità dell’immaginazione.

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