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ceramidi

Pubblicato il 19 Gennaio 2019 | Ultima modifica il 14 Febbraio 2020

Salute della Pelle

Il valore delle ceramidi, la barriera naturale della pelle

Le ceramidi sono naturalmente presenti nella pelle e hanno la funzione di barriera. Rappresentano una componente di grande valore nella funzionalità dell’epidermide. Le ceramidi della pelle fungono da protezione, regolano l’idratazione e mantengono l’equilibrio dell’epidermide.

Cosa sono le ceramidi?

Le ceramidi rappresentano una delle tre componenti che costituiscono lo strato lipidico intercellulare della pelle. Le tre componenti sono: colesterolo, acidi grassi liberi e ceramidi. Le ceramidi rappresentano però il principale costituente lipidico negli spazi intercellulari presenti tra le lastre lamellari dello strato corneo, lo strato più esterno della pelle, quello a contatto con l’ambiente. Lo strato corneo, composto dai corneociti, le cellule epidermiche più esterne, è lo strato che deve far fronte agli attacchi ambientali come sbalzi di temperatura, raggi solari, un prodotto troppo aggressivo e che riflette i danni dell’invecchiamento cutaneo che vengono anche dagli strati sottostanti.

ceramisi pelle

Che ruolo hanno le ceramidi?

Le ceramidi tengono insieme i corneociti proprio perché formano una sorta di film protettivo di acqua e grassi, un film idrolipidico. Per questo si ritiene che questi fogli lamellari che costituiscono lo strato più esterno della pelle e le ceramidi forniscano la proprietà di barriera dell’epidermide. È noto che le ceramidi svolgono un ruolo essenziale nella strutturazione e nel mantenimento della funzione di barriera della pelle ma anche nella permeabilità e di conseguenza all’idratazione. Infatti, fungendo da film protettivo garantiscono la regolazione dell’equilibrio della pelle tramite la preservazione dell’idratazione e quindi la riduzione di attacchi esterni come disidratazione e desquamazione.

Le ceramidi della pelle:

  • Regolano e garantiscono la funzione di barriera resistendo ad attacchi esterni e interni
  • Preservano dalla disidratazione
  • Garantiscono il mantenimento dell’equilibrio dello strato corneo

La maggior parte dei disturbi della pelle che presentano una riduzione della funzione di barriera presentano anche una diminuzione del contenuto totale di ceramidi e alcune differenze nel modello di distribuzione delle stesse negli strati della pelle.

Le ceramidi possono migliorare le condizioni della pelle, portando alla riduzione di problemi come rossore, desquamazione, tensione e prurito da secchezza cutanea.

Le ceramidi nei prodotti cosmetici

Le ceramidi sono un ingrediente cosmetico molto utilizzato in virtù delle loro proprietà idratanti, anti-age e protettive. Grazie alle importanti funzioni che rivestono per la pelle, insieme al film idrolipidico, garantiscono il mantenimento del giusto contenuto di acqua nell’epidermide e sono ideali soprattutto per pelli sensibili, secche, che tendono ad arrossarsi e pelli segnate dal tempo.
Una delle loro funzioni più importanti è proprio quella di ridurre al minimo l’evaporazione dell’umidità cutanea, conservando l’acqua sulla superficie dell’epidermide ed evitandone, dunque, la disidratazione.

Le ceramidi presenti nelle creme (sia quelle giornaliere che quelle solari) e nei saponi, vengono classificate nell’elenco INCI come ingredienti additivi del tutto naturali in quanto non presentano controindicazioni. Tra le ceramidi più utilizzate in cosmetica troviamo le seguenti famiglie:

  • La Ceramide 1, come la 2, 3, e 6 II, viene utilizzata in prodotti cosmetici per il ripristino della naturale barriera lipidica. Questa nello specifico è la più apolare delle ceramidi e quella che, una volta applicata sulla pelle, dimostra la maggior capacità di ritenzione di acqua dell’epidermide.
  • La Ceramide 2 viene impiegata in cosmesi in particolare per pelli secche e mature. Contribuisce a prevenire la perdita di acqua transepidermica, a mantenere l’idratazione e l’elasticità cutanea e a prevenire l’ingresso di sostanze dannose.
  • La Ceramide 3 è efficace nel ridurre la rugosità superficiale della pelle anche a concentrazioni molto basse, mente la Ceramide 6-II è in grado di rilasciare alfa-idrossiacidi a catena lunga che contribuiscono all’azione desquamativa e levigante della barriera cutanea senza indurre irritazione, in virtù della loro scarsa penetrazione cutanea

Fonti:
– Ceramides and skin function https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12553851

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