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Come aumentare la propria energia vitale in 6 passaggi

come aumentare la propria energia vitale

La sensazione di mancanza di forze e di stanchezza fisica o mentale è molto comune nella vita di tutti i giorni: vediamo insieme come aumentare la propria energia vitale in 6 passaggi, con alcune fondamentali premesse.

“Qi”, “prana” o “pneuma”: possiede nomi diversi a seconda della cultura di provenienza, noi la chiamiamo semplicemente energia. È un concetto difficile da assimilare: l’energia è essenziale per la vita. Secondo le più antiche credenze, l’energia vitale determina molto della nostra vita, durata e qualità ad esempio; esistono poi dei fattori che possono rafforzare e preservare le nostre quantità di energia, ma soprattutto la mancanza di essa può portare a ripercussioni a livello fisico. Il malessere, chiamato astenia, si presenta spesso ciclicamente, in occasione del cambio di stagione o di periodi particolarmente intensi dal punto di vista lavorativo o dello studio, ma può avere anche un andamento più continuo. Come superare questi periodi e come aumentare la propria energia vitale in 6 passaggi?

  • Mens sana in corpore sano. Amare il proprio corpo e pensare ad esso con gioia e gratitudine.
  • L’acqua è la base della vita. Bere in quantità adeguate vuol dire garantire salute al corpo. Possiamo migliorare la nostra salute bevendo acqua nel modo giusto. L’acqua ha numerose funzioni: ripulisce i tessuti drenando le tossine, diluisce gli eccessi di sale che possono generare ritenzione idrica, ossigena i tessuti. Quanto bere? Almeno due/tre litri al giorno.
  • Pasta, pane e riso non sono necessariamente nemici. Eliminate le false credenze: non mangiare i carboidrati non vi farà sentire meglio. Meglio ridurre i cibi ad alto contenuto calorico come grassi, zuccheri e carni rosse per privilegiare quelli con un maggiore contenuto di sali minerali, quali verdure e frutta. Bisogna ricordarsi anche di cucinare in maniera corretta: evitare cotture elaborate come le fritture e preferire il pesce poiché molto più digeribile.
  • Praticare quotidianamente attività fisica e trascorrere almeno 45 minuti al giorno all’aperto, alla luce naturale. L’allenamento ha effetti positivi anche sull’efficienza dei neuroni: questo è possibile grazie ad un meccanismo chiamato “plasticità cerebrale”. Le strutture cerebrali deputate al movimento (lobo frontale, cervelletto e gangli della base) possono essere stimolate mediante l’apprendimento e la pratica generando nuove relazioni con le cellule circostanti mediante le sinapsi. Questo significa che il cervello può modificare e ampliare le proprie funzioni. Inoltre è stato evidenziato che più l’esperienza è gratificante (come lo sport), maggiore sarà la plasticità sinapsita generata. Praticare sport, dunque, serve anche far fluire energia vitale.
  • Riposarsi. Le energie vitali che “consumate” nelle azioni quotidiane, sono in grado di trasformare un’attività ordinaria in qualcosa di straordinario: una delle cose più importanti per la vitalità quotidiana è, dunque, il giusto riposo. Per migliorare il nostro riposo dobbiamo focalizzarci su come migliorare la qualità del sonno. La luce solare è importante perché ricarica il nostro corpo di melatonina, un ormone che ci aiuta a riposare bene. Questo ormone viene rilasciato quando siamo al buio, dandoci quella sensazione di stanchezza e permettendoci di riposare bene!
  • Utilizzare gli integratori: magnesio e potassio sono indispensabili nel momento in cui si ha una dieta sbilanciata e si generano delle carenze. Il magnesio è fondamentale per la stabilità della molecola dell’ATP, che serve da coenzima per varie reazioni e favorisce il sonno. Il potassio invece è lo ione più abbondante all’interno delle cellule, indispensabile per la trasmissione nervosa e contrazione cardiaca. Utilizzare degli integratori che contengano, dunque, magnesio e potassio è utile per aiutare l’organismo durante tutto l’anno, nei cambi di stagione, in seguito ad un periodo destabilizzante, in un momento di stress, di caldo o freddo eccessivi. Un’altro elemento d’aiuto all’interno degli integratori è il Ginseng, un tonico per il corpo e per la mente, che aiuta non solo in caso di affaticamento, ma anche in caso di mancanza di concentrazione.

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Autori

Consulenti scientifici Blogger e specialisti

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