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Attività fisica con il caldo: tutti i consigli

Siamo nel bel mezzo dell’estate e nella nostra bellissima regione mediterranea è meglio allenarsi a sopportare ondate di calore. Il sole diventa il migliore amico per una vacanza di sabbia e mare, ma non il migliore compagno per chi desidera continuare ad allenarsi! Quindi, come svolgere attività fisica con il caldo? 

Sport e attività fisica con il caldo, come allenarsi

Certo, fa caldo, ma se ci si trova in buona forma fisica e mentale, allenarsi all’aria aperta è un toccasana! 

Immergersi nella natura è dimostrato porti notevoli benefici, e l’estate è un trampolino di lancio perfetto per sperimentare: anche solo una passeggiata può fare la differenza. Se non si ha a disposizione un angolino verde o non ci sono vacanze all’orizzonte, il bel tempo estivo ci offre l’occasione di spostarci a piedi o in bicicletta più spesso, anche per andare al lavoro o per qualche commissione. 

Bisogna tenere conto che il caldo aggiunge all’esercizio fisico una sollecitazione ulteriore per il nostro corpo, il che non è necessariamente un problema; bisogna semplicemente essere  consapevoli delle reazioni che il nostro organismo può avere sottoposto a questo tipo di stress.

Come ben sappiamo, il nostro corpo ha una temperatura basale che si aggira in media fra i 36 e 37 gradi: è bene cercare di mantenere la temperatura in un intervallo non troppo distante dal proprio, anche durante gli allenamenti estivi. 

Come controllarla? Effettivamente oggi sembra che i termometri non manchino, ma non è necessario rivolgersi ad uno strumento esterno: quando la temperatura del core aumenta (ed è solitamente il primo blocco coinvolto nel surriscaldamento), il corpo cerca di irradiare il flusso sanguigno verso l’epidermide per raffreddarla; questo sposta il focus dalla muscolatura, portando ad un incremento del battito cardiaco.
Se mentre fai attività fisica dovessi percepire di essere confuso, avere mal di testa, nausea o vista offuscata, interrompi immediatamente qualsiasi attività  e rivolgiti a un medico.

Se invece i tuoi muscoli dovessero manifestare contrazioni dolorose, spasmi o irrigidirsi al tocco, potresti soffrire di crampi di calore. Anche in questo caso è bene rivolgersi al proprio medico per accertare la diagnosi e avvicinarsi ad una risoluzione del problema.

Un corpo già allenato può sopportare sicuramente uno sbalzo di temperatura maggiore rispetto ad una persona alle prime armi.

Fate poi attenzione se siete in condizioni particolari (ad esempio, in gravidanza): cercate sempre il consiglio di un esperto che vi accompagni nel vostro percorso di attività sportiva in estate.

Estate e allenamento, le regole da tenere d’occhio

I due fattori principali da tenere in considerazione quando ci si deve allenare all’esterno sono la temperatura dell’aria e l’umidità. Contrariamente a quanto si possa pensare, la temperatura effettiva è un numero che, da solo, ci indica ben poco. L’alta umidità infatti è in grado di distorcere la percezione della reale temperatura. 

Solitamente quando la temperatura atmosferica supera i 32 gradi Celsius si deve fare attenzione a qualsiasi tipo di attività intensa. 

Per poterti allenare con tutta la tranquillità di cui la mente ha bisogno per liberarsi, puoi attenerti a delle semplice precauzioni

  • Alzati e sorgi: se ti è possibile, cerca di strutturare la tua routine fisica precedendo le ore più calde della giornata. Può essere un modo di rinnovare la tua routine quotidiana senza perdere l’allenamento, dandole quello sprint in più.
  • Rifugiati all’interno: è vero, l’attività fisica in estate all’aperto è davvero un toccasana, ma se il tuo corpo non riesce a dare il meglio di sé, puoi cercare un luogo moderatamente refrigerato come una palestra o addirittura il salotto di casa tua. Ricorda che nell’universo dello sport e dell’attività fisica, è sempre una buona idea quella di cimentarsi in qualcosa di nuovo: non demordere se il caldo ti debilita, ma cerca un’alternativa.
  • Bevi tantissimo: prima ancora di uscire o allenarti sorseggia uno o due bicchieri di acqua; portati appresso una borraccia e prova a bere un sorso almeno ogni 15 minuti, anche senza lo stimolo della sete. La prima cosa da fare poi quando si è terminato il workout è sicuramente quella di reidratarsi.
  • Allenatevi con stile: fortunatamente oggi sul mercato esistono tantissime linee di abbigliamento con colori sgargianti e tessuti tecnici capaci di far traspirare il corpo. Nel caso di allenamento in esterna è sempre opportuno ricordare di indossare gli occhiali da sole oppure un cappello con visiera. Se siete all’aria aperta, infine, ricordatevi della pelle e cospargetevi di abbondante crema solare.
  • Sudare non è essere più attivi: non incorrete nell’errore di correlare la sudorazione alla misura dello sforzo fisico. La sudorazione è il meccanismo attraverso cui il corpo regola la sua temperature, raffreddandosi e rilasciando acqua e sale. Ogni corpo ha una sudorazione differente e la perdita di liquidi in grande quantità è nemica della salute.

Ricordiamo sempre che la vera guida per l’allenamento è il nostro stesso corpo. È bene interrompere subito l’allenamento qualora si percepisse un sintomo anomalo.

Il trucco nelle situazioni estive è pianificare per bene le proprie giornate e prefissarsi degli obiettivi raggiungibili. La propria attività fisica, che sia un regime un allenamento agonistico o semplicemente un’integrazione di uno stile di vita sano, deve inserirsi nella giornata in modo equilibrato.

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