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Pubblicato il 4 Dicembre 2017 | Ultima modifica il 4 Dicembre 2019

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Umidificatore: a cosa serve ed i benefici

L’umidificatore si rivela un dispositivo utile a rendere l’aria all’interno dell’abitazione e dei luoghi chiusi più sana, alleviando fastidi dovuti a secchezza di occhi e gola e riducendo i sintomi di asma e allergie, provocati da un inquinamento domestico sempre più pervasivo, stando al rapporto dell’Istituto superiore di Sanità e dell’Oms. Scorrendo il nostro articolo ritroviamo confermati tutti i benefici dell’umidificatore.

Secondo un rapporto stilato dall’Istituto Superiore di Sanità
·      i cittadini europei trascorrono il 55% della loro giornata nelle abitazioni
·      il 33% negli ambienti di lavoro,
·      il 4% in altri ambienti chiusi e solo il 4% all’aperto
·      Oltre il 90% del tempo (89% per noi italiani) viene trascorso al chiuso.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Salute,
·      l’inquinamento indoor è responsabile del 2,7% del carico globale di malattia nel mondo

Per affrontare al meglio la stagione invernale, potrebbe essere utile l’utilizzo di un umidificatore per ambienti. In questa stagione, infatti, si alzano i riscaldamenti in casa, aumenta lo smog e l’aria diventa più insalubre.
Cerchiamo dunque di capire a cosa serve un umidificatore e quali benefici possiamo trarne.

Pumilene umidificatore


I rischi per la salute se l’aria non è umidificata

L’aria è una componente essenziale per la nostra vita, attraverso il respiro avviene infatti il 70% della disintossicazione del nostro corpo.
Nell’aria è sempre presente una piccola percentuale di vapore acqueo che è importante per il nostro benessere. Se l’aria è priva di vapore, si parla di aria secca, che può avere effetti negativi sul nostro organismo, quali:

  • Secchezza delle mucose (naso e gola) che portano a mal di gola e naso chiuso
  • Secchezza del film lacrimale che può indurre la congiuntivite
  • Pelle secca che può evolvere in dermatite o eczemi
  • Labbra screpolate
  • Tosse
  • Forme allergiche dovute all’aumento della polverosità determinato proprio dalla secchezza climatica, che favorisce la proliferazione di acari oltre che di virus e batteri.

Nel periodo invernale il riscaldamento fa diminuire il grado di umidità dell’aria e ciò può rappresentare un problema per la nostra salute. È quindi consigliabile ridurre la secchezza dell’aria e portare i valori di umidità ai livelli raccomandati. L’importanza di umidificare l’aria aumenta negli ambienti dedicati ai bambini.

Umidificatori per l’aria: a cosa servono e tipologie

 Gli umidificatori emettono vapore sufficiente ad umidificare l’aria secca facendola tornare ai suoi valori ottimali. Insieme all’umidità, possono diffondere anche essenze balsamiche, ricreando così un ambiente salubre e rilassato. Sono di semplice utilizzo e se ne trovano di varie tipologie.

Possiamo distinguere due tipi di umidificatori:

  • A caldo: scaldano l’acqua contenuta nel serbatoio fino a raggiungere i cento gradi, quindi liberano nell’ambiente vapore acqueo sterilizzato. Lo svantaggio è che, avvicinandosi troppo, si rischia di scottarsi.
  • A freddo: funzionano a ultrasuoni, che producono una nebulizzazione dell’acqua, poi dispersa nell’ambiente sotto forma di particelle finissime.
    Soprattutto per le camerette dei bambini sono più indicati i modelli a freddo che non presentano rischi di scottature, non scaldano la camera e sono meno rumorosi.

Esistono anche sistemi innovativi per profumare l’ambiente che sfruttano la tecnologia degli ultrasuoni per produrre una nebulizzazione di acqua e oli essenziali che si diffondono nell’aria, rilasciandone tutte le proprietà benefiche. Le leggere essenze che si sprigionano favoriscono la respirazione mantenendo nell’ambiente una nota balsamica.

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Proprietà delle essenze per umidificatore e nebulizzatore

Fra le essenze che si possono aggiungere all’umidificatore o al nebulizzatore, troviamo diverse piante aromatiche dalle proprietà terapeutiche per il benessere degli ambienti. Ricordiamone alcune:

Eucalipto: antisettico per le vie respiratorie, combatte infezioni batteriche, ed è indicato nel trattamento di influenza, febbre e bronchite. Rilascia un profumo fresco, pungente, balsamico, medicinale.

Menta piperita: svolge un’azione espettorante e febbrifuga, indicata in caso di tosse, raffreddore, catarro, otite, influenza ed asma. Rilascia un profumo fresco, intenso ed erbaceo.

Pino pumilio: ha eccellenti proprietà balsamiche, batteriche, antivirali, battericide che lo rendono prezioso nel trattamento di bronchite cronica, raffreddore, asma ed influenza. Presenta una profumazione fresca e resinosa.
Abbinare al vapore acqueo gli oli essenziali ci permette di sfruttare anche l’azione benefica di questi ultimi, generando ambienti piacevoli e rilassanti dove respirare aria sana.

Fonti:
– (1) ISS: Fuselli S, Musmeci L, Pilozzi A, Santarsiero A, Settimo G per il Gruppo di Studio Nazionale sull’Inquinamento Indoor (Ed.). (Rapporti ISTISAN 13/39). 

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