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Sgonfiare la pancia prima dell’estate? Ecco cosa fare

Stress, stipsi, alimentazione sbagliata, intolleranze alimentari, pasti frettolosi e, non ultimo, l’utilizzo frequente di farmaci possono incidere sull’intero organismo e sul girovita, causando una sensazione di gonfiore che finisce inevitabilmente per essere fonte di disagio.

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Cosa fare per sgonfiare la pancia in modo efficace?

Tra i consigli pratici, da attuare quotidianamente per limitare l’ingestione di troppa aria (aerofagia), quello di masticare il cibo lentamente prima di deglutirlo, consumando i pasti in tranquillità, evitando di chiacchierare troppo o di fumare, soprattutto durante o dopo il pasto.

L’aria immessa con la deglutizione è responsabile, però, solo in misura ridotta dell’aumento eccessivo della quantità di gas a livello addominale.

Mentre la maggior parte della produzione avviene durante i processi digestivi:  nel corso della digestione, infatti, si verificano fenomeni di fermentazione degli alimenti che, in presenza di squilibri della flora microbica intestinale, possono portare a veri e propri processi di “putrefazione” capaci di dare origine al ben noto eccesso di gas e al fenomeno del meteorismo. 

Fondamentale quindi, oltre a curare l’alimentazione – che deve essere sana ed equilibrata – prendersi cura della flora microbica intestinale, assumendo fermenti lattici vivi per favorire l’equilibrio del microbiota, che a sua volta contribuirà a facilitare la motilità intestinale, la  digestione degli alimenti e l’assorbimento dei nutrienti. 

Sgonfiare la pancia: come supportare l’azione dei fermenti lattici

Per supportare l’azione dei fermenti lattici vivi è possibile valutare un’integrazione con “enzimi digestivi”; si tratta di sostanze di origine proteica naturalmente presenti nell’organismo – lipasi, amilasi e proteasi – che contribuiscono attivamente, insieme ad altre sostanze chimiche presenti nel tratto gastro-intestinale, alla riduzione dei macronutrienti come proteine, grassi, fibre in amminoacidi, monogliceridi, oligosaccaridi, che l’organismo può assorbire così con maggiore facilità. 

Per sgonfiare la pancia in modo rapido ed efficace è possibile ricorrere anche a un infuso a base dei frutti – più comunemente definiti semi – di piante medicinali che in fitoterapia vengono definite, per le loro proprietà, erbe “carminative” (dal verbo  latino “carminare”, ossia “purificare”). 

La caratteristica di questo tipo di semi è il il loro contenuto di olio essenziale, un vero e proprio concentrato di proprietà curative, dotato di proprietà antimicrobiche, con azione digestiva e rilassante sulla muscolatura che riveste internamente l’intero apparato digerente.  Tra i semi più conosciuti si possono sicuramente citare quelli di tre spezie, particolarmente apprezzate in cucina per il loro aroma: l’anice, il cumino, e il finocchio. 

Dotati di grande efficacia sul benessere dell’intestino sono anche lo zenzero,   capace sia di stimolare la produzione delle sostanze necessarie alla digestione che di migliorare i movimenti muscolari che favoriscono il procedere degli alimenti attraverso il canale digestivo (peristalsi), la camomilla e la Melissa. Queste, al di là della loro azione digestiva, possono contribuire a rilassare il sistema nervoso, contribuendo così a risolvere le problematiche digestive soprattutto quando causate dallo stress e dalla tensione emotiva. 

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Dieta e alimenti: cosa fare per sgonfiare la pancia

Il gonfiore può presentarsi in qualsiasi momento della giornata, sia vicino che lontano dai pasti: in ogni caso i cibi assunti ai pasti svolgono un ruolo fondamentale nel determinare il meteorismo.

In linea di massima è bene evitare i pasti troppo pesanti o i cibi troppo grassi, difficili da digerire, come le fritture o i condimenti elaborati.  Sì invece alle proteine, meglio se associate a un bel piatto di verdure crude, evitando nell’ambito dello stesso pasto associazioni potenzialmente capaci di rallentare la digestione come quelle tra carne, formaggi, uova e legumi. 

I soli fagioli possono causare un aumento di gas nell’intestino crasso di ben 12 volte rispetto alla quantità mediamente presente.  Per favorire la digestione dei legumi, riducendo la formazione di gonfiore dopo i pasti, è possibile frullarli o passarli. 

Per evitare di incidere sulla digestione, ma anche sul girovita ed il peso forma, evitare le associazioni tra diverse fonti di carboidrati come la pasta, il pane, la pizza o le patate, che andrebbero consumate singolarmente, variando spesso la dieta. È bene in ogni caso non abusare di cibi ricchi di zuccheri. Molti carboidrati non vengono infatti digeriti e assorbiti completamente; i residui arrivano nel colon e vengono fermentati dalla flora batterica, con liberazione di gas maleodoranti.

Va precisato che, per quanto gli alimenti ricchi di fibre abbiano numerosi effetti benefici sull’organismo, chi soffre di gonfiore addominale dovrebbe fare attenzione a non esagerare, ad esempio, con i cereali non raffinati ed integrali. Sì alla frutta, ma assunta di preferenza lontano dai pasti per evitare di favorire fenomeni di fermentazione. 

Da limitare le bevande gassate, ma anche quelle stimolanti o irritanti come il caffè, il tè nero, tè verde (se contiene xanthine) gli alcolici e la cioccolata.  

Avere una pancia piatta in estate: cosa fare?

Molto spesso, con l’arrivo della bella stagione, oltre a temere la fantomatica “prova costume” ci si preoccupa dell’abbigliamento più leggero, che tende inevitabilmente a segnare in modo inclemente il girovita, facilmente nascosto durante  la stagione fredda sotto giacche generose e pullover abbondanti.

Per un intervento efficace in vista dell’estate è bene, prima di tutto, individuare il problema, comprendendo se la sensazione di tensione e gonfiore è legata o meno a problemi intestinali. Nel primo caso si potrà intervenire come precedentemente indicato, correggendo lo stile di vita -che dovrà essere meno sedentario-, l’alimentazione e ricorrendo a una integrazione mirata. In altri casi, il gonfiore può riguardare anche altre zone del corpo oltre al girovita, e viene avvertito come una sensazione di gonfiore e pesantezza generalizzati. 

In tal caso, per contribuire ad avere una pancia piatta è possibile pensare anche a quei rimedi naturali capaci di prendersi cura della circolazione del sangue e del microcircolo, come l’Ippocastano ed il Meliloto che, tonificando le pareti dei vasi e dei capillari, ne ripristinano efficienza ed elasticità. Sinergica l’associazione di estratti come quelli di Tarassaco ed Ortosifon, che possono contribuire al drenaggio dei liquidi corporei in eccesso e alla depurazione dell’organismo dalle scorie e dalle tossine prodotte ogni giorno dal metabolismo. Si evita così il ristagno di liquidi (edema) nei tessuti e si può rapidamente sentirsi più sgonfi e leggeri. 

Chi soffre in modo ricorrente di pancia gonfia, soprattutto se accompagnata da crampi e coliche,  dovrebbe sottoporsi all’attenzione del proprio medico curante, così da seguire un approccio diagnostico che escluda patologie intestinali rilevanti, quali ad esempio un’occlusione intestinale, disturbi biliari o, più frequentemente, la sindrome da colon irritabile.

Fonti:

Nutriozionista.bio – Cosa fare per dimagrire la pancia in 10 mosse

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